Gentiloni: "Alla ripresa nun ce se crede". Perché non c'è

Mattarella ha sciolto le Camere

Gentiloni: "Alla ripresa nun ce se crede". Perché non c'è

È stata fissata la data delle elezioni, il 4 marzo 2018.

"L'ipotesi di un governo Gentiloni bis?"

Nel corso della conferenza, Gentiloni si è soffermato su uno degli aspetti cari anche al precedente governo di Matteo Renzi: la banda ultra larga. "L'Italia è tra i giganti dell'export industriale". I ragazzi del "Movimento italiani senza cittadinanza" (ovvero quelli nati in Italia o all'estero da genitori stranieri ma comunque cresciuti nel nostro Paese) con una accorata lettera chiedono al Capo dello Stato di "non lasciarli soli" nella loro battaglia per far approvare ora la legge sulla cittadinanza. Non solo. Il Cdm ha stabilito che la prima riunione del nuovo Parlamento si terrà il 23 marzo.

Egitto: terrorista con cintura esplosiva
Una squadra di artificieri giunta sul luogo dell'attacco ha disinnescato due bombe collocate pronte a esplodere. Il sito del quotidiano filogovernativo Al-Ahram ha pubblicato la foto del cadavere dell'assalitore.


Il prossimo governo secondo Paolo Gentiloni.

. "A volte, come si dice a Roma, 'nun ce se crede', però dovremmo esserne tutti più consapevoli".

Questi punti, insieme a quanto portato a casa dal governo, possono essere le carte da giocare nella imminente campagna elettorale. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni porterà ora il decreto al Colle per la controfirma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Siamo intervenuti con decisione sulle più rilevanti crisi bancarie - ha detto il Premier -. Più la campagna elettorale sarà lontana dalla facile vendita di paure e da dilettanti allo sbaraglio, meglio sarà per il Paese". "Questo è il messaggio che deve trasmettere", ha detto il premier. Poi sulla commissione banche: "Ho registrato con sollievo la fine delle audizioni, non credo siano state utilissime". E le assenze di alcuni ministri al Consiglio dei ministri in cui il premier Gentiloni confermò Ignazio Visco alla guida di Banca d'Italia potrebber avere un "significato politico".

Sergio Mattarella ha sciolto le Camere. E qui Gentiloni ha ribadito: "Non c'erano incertezze sul contenuto della legge, ma sui numeri in Senato" e "il modo migliore per archiviare la legge per molti anni sarebbe stato proprio quella di farla bocciare". I colloqui sono puramente formali, la strada è già tracciata. "Siamo un Paese orgoglioso della sua capacità di accoglienza e siamo orgogliosi di aver dimostrato che è possibile infliggere colpi durissimi ai trafficanti di esseri umani". L'unico rammarico riguarda "il capitolo dei diritti purtroppo incompiuto ma - sottolinea anche - l'anno scorso sono state approvate le unioni civili, quest'anno il reato di tortura, le norme contro femminicidio e biotestamento". Come ministro degli Esteri decisi due anni fa di aprire un'ambasciata italiana in Niger, crocevia dei grandi flussi migratori africani, per ragioni geografiche e politiche.

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