Continua l'ascesa dell'influenza: più di 2,1 milioni di italiani costretti a letto

Influenza due milioni a letto non ancora il picco stagionale

Continua l'ascesa dell'influenza: più di 2,1 milioni di italiani costretti a letto

Il picco dell'influenza stagionale è atteso per metà gennaio secondo le previsioni degli infettivologi, ma già si registrano le prime vittime: tre decessi si sono avuti in Puglia tra anziani e malati cronici mentre due uomini sono ricoverati in coma all'ospedale di Udine. Le vittime sono tre pugliesi ricoverati a Bari: un uomo di 58 anni affetto da ipertensione, uno di 73 3 uno di 86 affetti entrambi da diverse patologie. Ad oggi, rileva anche il virologo Fabrizio Pregliasco, "sono stati già colpiti 2 milioni di italiani, di cui 672mila nell'ultima settimana e con una tendenza all'aumento". Le sue condizioni sono serie ma in leggero miglioramento. Quasi 9 mila i modenesi messi ko dall'influenza, che proprio nei prossimi giorni dovrebbe raggiungere il suo massimo picco di diffusione. "L'andamento dell'epidemia influenzale è imprevedibile, quindi non si può escludere che ci siano ancora più nuovi casi" spiegano gli esperti.

Più in generale, secondo il bollettino dell'Istituto superiore di sanità, dal 25 al 31 dicembre si sono registrati in tutta la penisola circa 673mila casi per un totale, dall'inizio della sorveglianza, di circa 2.168.000. In tutte le Regioni italiane il livello di incidenza è pari o superiore a dieci casi per mille assistiti tranne in Friuli V.G., Veneto, P.A. di Bolzano e Val d'Aosta in cui si mantiene a circa quattro casi per mille assistiti. Le regioni più colpite, dove è stata superata la soglia dei 13,50 casi ogni mille assistiti, sono Lombardia, Liguria, la provincia autonoma di Trento, Marche, Basilicata e Calabria.

Continua l'ascesa dell'influenza: più di 2,1 milioni di italiani costretti a letto
Continua l'ascesa dell'influenza: più di 2,1 milioni di italiani costretti a letto

"E' essenziale rimanere a riposo e al caldo, bere bevande calde, usare antiinfiammatori e antipiretici - dichiara il prof". In genere vanno invece evitati, poiché si tratta di forme virali che possono essere curate con terapia sintomatica. A rischio anche gli anziani, che possono andare incontro a complicanze polmonari e cardiache. È "ancora consigliato - afferma inoltre Claudio Mastroianni, Segretario SIMIT e Direttore della Unità Malattie infettive del Policlinico Umberto I di Roma - l'uso del vaccino antiinfluenzale, la principale arma a nostra disposizione". Di qui l'indicazione che questi pazienti vengano costantemente monitorati dal medico di base.

Manolas: via dalla Roma chi non vuole vincere
Abbiamo lavorato molto questa settimana, dobbiamo essere pronti perché dobbiamo vincere per forza questa partita. Contro la Juventus abbiamo sbagliato l'approccio, eravamo poco cattivi, ma nel secondo tempo meritavamo di più.


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