De Falco sale a bordo del M5S

De Falco sale a bordo del M5S

De Falco sale a bordo del M5S

Pordenone, 4 gen. (askanews) - E' molto soddisfatto Luigi Di Maio, candidato del M5s alla presidenza del Consiglio, per la "grandissima partecipazione" alle parlamentarie. "Noi abbiamo creato un impianto di regole a cui dovranno attendersi tutti i parlamentarti del Movimento 5 Stelle - ha proseguito Di Maio - Il nuovo statuto obbliga i parlamentari a rinunciare a vitalizi, doppi stipendi, obbligandosi a dimettersi in caso di indagini, dove si evincano condotte immorali, per chi non rispetta il programma e per chi cambia casacca perché altrimenti ci dovrebbero pagare 100mila euro di multa". Non è ancora chiaro in che modo tale disponibilità possa essere manifestata: il regolamento precisa solo che "ciascuno dei soggetti che ritengano di avere i requisiti necessari per avanzare la propria candidatura, dovrà provvedere a manifestare la propria volontà di avanzare la candidatura secondo le modalità che saranno pubblicate sul sito dell'Associazione".

Ci sarà anche il comandante De Falco tra i candidati del M5S alle prossime elezioni politiche. "Hanno aderito al nostro appello persone che magari non sono proprio nel Movimento da sempre ma che simpatizzano per noi".

Wall Street da record, Piazza Affari paga il rischio politico
La speculazione continua a sostenere il titolo in vista di operazioni straordinarie, a partire dallo spin-off di Magneti Marelli. La societa' e' in buona compagnia con i titoli della scuderia Agnelli, da Ferrari (+4,6%) a Exor (+5,8%) e anche Cnh (+3,4%).


Già, il comandante Gregorio De Falco, noto come l'eroe della tragica notte della Concordia, quello che ordinò a Francesco Schettino il rabbioso "torni a bordo cazzo". Ma le polemiche non si placano: "l'intervento del Garante della Privacy che ha svelato gli illeciti della piattaforma Rousseau del MoVimento 5 Stelle fa emergere uno scenario gravissimo da Grande Fratello di Orwell: il voto firmato", accusa il deputato del Partito democratico, Michele Anzaldi. "E il giusto mix farà la differenza, cioè persone e parlamentari uscenti, i nostri attivisti e le persone che lavorano negli gruppi locali e che portano con se la loro storia personale e le loro referenze".

"La sindaca Raggi ha chiesto di andare al giudizio immediato". Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Ma pare che, per ora, i segnali di malumore si siano calmati.

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