Eni, in Puglia allarme gasolio impuro. Numerosi i veicoli danneggiati

Auto in panne per gasolio male raffinato

Auto in panne per gasolio male raffinato

L'accusa è chiara: gli automobilisti sono infuriati per via dei danni che i propri veicoli avrebbero subito in seguito al rifornimento di carburante non opportunamente miscelato. Lo Sportello dei diritti ha presentato un esposto alla procura della Repubblica di Lecce. Il punto è che il carburante sotto accusa sarebbe già in circolo in tantissime città, considerando che sono tre le province (Lecce, Brindisi e Taranto) con stazioni di rifornimento che si approvvigionano dalle raffineria contestata.

"Il gasolio spedito dalla raffineria di Taranto rispetta tutti i requisiti di qualità": l'azienda smentisce di essere responsabile dell'ondata di carburante non raffinato che ha creato danni seri a molte automobili in tutta la Puglia, in particolare nel Salento. "Ovviamente la nostra associazione sta raccogliendo le segnalazioni in merito, al fine di poter procedere con tutte le opportune azioni a tutela degli automobilisti danneggiati affinché si vedano completamente risarciti dai pregiudizi subiti per il prodotto difettoso distribuito alle pompe", è questo quanto rilevato da Giovanni D'Agata, presidente dello Sportello dei Diritti. "Lecce e Taranto presso distributori di vari marchi di carburanti".

Ilva, la Provincia al Tar contro Comune e Regione
C'è da elaborare una controproposta al governo (oppure dire che non se ne fa niente) in merito agli sviluppi della vicenda Ilva . I ministri dello Sviluppo economico e dell'Ambiente, l'altro ieri, hanno inviato una bozza di protocollo d'intesa.


Sembra che il periodo di carico critico con il gasolio sporco sia stato dal 27 al 30 dicembre. Il risultato dell'operazione è stata l'erogazione di un prodotto inidoneo alla carburazione. "Alcuni distributori hanno quindi invitato i clienti a rivolgersi direttamente alla società di distribuzione carburanti per riferire delle problematiche e segnalare eventuali danni alla vettura".

Dopo il comunicato sono giunte altre segnalazioni. In ogni caso la sede nazionale dello "Sportello dei Diritti" è aperta ogni giorno in Lecce, dalle 17 alle 20, alla via Luigi Sturzo n. 40, per assistere quanti vi si recheranno. "Non è un caso isolato - ha dichiarato il presidente dello Sportello, Giovanni D'Agata - ma un vero e proprio danneggiamento di massa". Dal canto suo l'associazione attraverso i suoi collaboratori ha avviato una "class action" per tutelare i cittadini al fine di ottenere il più ampio ristoro dei danni patiti. Alla base dei problemi ci sarebbe infatti gasolio non correttamente raffinato.

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