Salario minimo, pregi e difetti della proposta di Matteo Renzi

Salario minimo, pregi e difetti della proposta di Matteo Renzi

Salario minimo, pregi e difetti della proposta di Matteo Renzi

Quindi sembra frenare, osservando che si tratta di una ipotesi come tante altre, e che un gruppo di lavoro "le sta valutando".

Per il resto conferma di stare lavorando all'ipotesi di candidare il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan: "Gli abbiamo proposto di candidarsi".

Lo scorso ottobre, durante la conferenza programmatica del PD, Renzi aveva detto sul salario minimo: "Non e' una proposta del Pd ma parliamone". Le retribuzioni minime vengono garantite con i contratti collettivi nazionali, cioè gli accordi sottoscritti tra sindacati e associazioni di imprenditori con cui vengono stabilite le retribuzioni minime dei lavoratori nei vari settori.

Alla domanda sulla candidatura di Maria Elena Boschi, il segretario dem ha risposto che "si candiderà in più di un posto, come tutti gli altri" (lo stesso Renzi sarà presente a Firenze, in Lombardia e in Campania, ndr). Una proposta di salario minimo più meditata potrebbe essere utile, ma andrebbe resa coerente con i vincoli di realtà. Ha portato il paese a un centimetro dalla bancarotta. Se il salario minimo italiano venisse fissato intorno ai 9-10 euro orari sarebbe pari a circa l'80 per cento della retribuzione mediana italiana, un livello raggiunto soltanto da Costa Rica e Colombia.

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Stando a quanto emerso, la donna era costretta a vivere in un appartamento in precarie condizioni igieniche . Sarà l'autopsia achiarire la causa esatta della morte .


Scusate se anche io mi "nascondo" dietro le parole di un accademico, per di più senza consultarlo: ho apprezzato molto quanto scrive Gianfranco Viesti, un economista italiano molto serio: "Di principio sono favorevole a abolizione tasse universitarie". Dario Di Vico, giornalista del Corriere della Sera ed esperto di lavoro, ha scritto oggi: "Il salario minimo individuato dal segretario del Pd sarebbe così alto da correre il rischio di rimanere totalmente inapplicato". E dare vantaggi fiscali a chi reinveste i soldi in azienda'.

Perché in Italia abolire qualcosa non è affatto semplice, una volta chiuse le urne; prima di eliminare qualcosa bisogna infliggergli il colpo di grazia, perché altrimenti il nostro è un paese di gomma, che rigurgita ma restituisce tutto, che ammanta di nuovo il vecchio che si ripropone, in cui gattopardianamente "tutto deve cambiare affinché non cambi nulla", si pensi alle Province. Ecco così la proposta estemporanea, con un numero "realistico" ma al contempo non sostenibile.

Roma, 8 gen. (AdnKronos) - "Il 12 e 13 gennaio si svolgerà a Torino, presso il centro Congressi Lingotto - via Nizza, 280 - a partire dalle 16, "Energia locale", l'appuntamento che riunirà mille amministratori locali del Partito democratico provenienti da tutta Italia, una grande energia al servizio del Paese".

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