Solidarietà di Falcomatà a Don Ennio Stamile

Solidarietà di Falcomatà a Don Ennio Stamile

Solidarietà di Falcomatà a Don Ennio Stamile

"La Reggio onesta, la Calabria onesta, sono schierate dalla parte di Libera - ha concluso il sindaco - a Don Ennio ed alle tante associazioni che ogni giorno contribuiscono a rendere viva e vitale la rete antimafia di Libera, la vicinanza da parte dell'amministrazione comunale e metropolitana di Reggio Calabria". "Il lavoro di responsabilizzazione e di sensibilizzazione che don Ennio e Libera stanno svolgendo in tutta la Calabria è importante e prezioso". Nei prossimi giorni incontrerò don Ennio per concordare, insieme a lui, iniziative e azioni a sostegno della sua opera e di quanti sono al suo fianco e collaborano con lui. Conoscendolo, non si farà intimorire da chi tenta di riportare indietro la città.

Il referente regionale di Libera don Ennio Stamile ha trovato un capretto morto in una busta della spazzatura attaccato alla sua auto, mentre era a cena in un ristorante della zona con i capi scout. L'atto intimidatorio non fermerà Don Ennio nelle tante battaglie comuni che continueremo a fare insieme per il riscatto sociale della nostra terra. "Occorre attivare tutte le forme cautelative, pertanto chiediamo alla Prefettura di compiere gli atti necessari per la sicurezza di Don Ennio e di Libera Calabria". L'intimidazione porta la rituale firma mafiosa.

Affonda un gommone, 50 morti e 90 dispersi
Il naufragio è avvenuto al largo della città di al-Khoms, un centinaio di chilometri a Est della capitale libica. Tra loro vi erano anche dieci donne in stato di gravidanza.


"L'ultima macabra intimidazione consumata ai danni di don Ennio Stamile indigna tutti i calabresi onesti che ripudiano la 'ndrangheta e che si riconoscono pienamente nel pensiero e nelle azioni di Libera e del suo referente regionale". Esprimiamo la nostra solidarietà a don Ennio anche quali membri del Consiglio Nazionale, come pure da cittadini, sentendoci chiamati a un maggiore impegno e a una maggiore responsabilità nelle nostre regioni per portare avanti le nostre attività e sensibilizzare le nostre comunità, le Istituzioni e tutti i cittadini. Ora le Forze dell'Ordine e la Magistratura non tralascino nessuna azione investigativa per consegnare alla giustizia i responsabili ed i mandanti dell'atto intimidatorio.

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