Roma, Pallotta a Londra: "Lo stadio per diventare brand globale"

Roma primo punto sul mercato con la sosta

Roma, Pallotta a Londra: "Lo stadio per diventare brand globale"

James Pallotta ha partecipato al meeting "Leaders in Sports - Meet Innovation" ed ha toccato diversi temi che riguardano il futuro della Roma, a partire ovviamente dalla questione stadio: "Non puoi essere un marchio globale senza avere uno stadio di proprietà". A Roma tutti quanti vogliono questo stadio, tranne i tifosi della Lazio che però dovranno venirci solo per una partita a stagione. Non lo riuscivo a capire. Di cui il patron aveva già accennato mesi fa ("A Roma tutti, a parte Lotito, vogliono questo stadio") e che è tornato in queste ore a rievocare. "Sarebbero 30 milioni di tifosi e se loro spendessero 5 dollari per qualsiasi cosa, ne incasseremo 150 milioni". Se almeno l'1% di questi 3 miliardi simpatizzasse per la Roma, avremmo 30milioni di fan nel mondo.

Macron, rendo omaggio al lavoro dell'Italia sui migranti
Mi rallegro della collaborazione di ottima qualità nel lavoro di contrasto allo scandalo umanitario in Libia. Ci sono molti investimenti e abbiamo scambi commerciali per un volume intorno agli 80 miliardi.


"Penso che la realtà virtuale sia carina, ma non penso sia una grande esperienza al giorno d'oggi per uno stadio. Sarà un nuovo Colosseo, 55mila posti a sedere sempre esauriti, con il riconoscimento facciale per entrare". Sapete com'è un derby Roma-Lazio? Nel Nord Italia non litigano molto, non è così, ma al Sud, come Napoli, Roma, i problemi di sicurezza sono davvero significativi. Non mi piaceva fino a qualche anno fa, lo consideravo un gioco orribile e non lo capivo nemmeno. Mi è stato aperto un fascicolo pieno di persone che avevano commesso qualcosa ma c'erano soltanto immagini sfocate. "Per una cosa così con le telecamere di sicurezza sarebbe stato semplice, allora abbiamo comprato telecamere in alta definizione, in modo da poter identificare chi crea problemi".

Latest News