Clamoroso al Torino: ufficiale l'esonero di Mihajlovic, Juventus fatale

Clamoroso al Torino: ufficiale l'esonero di Mihajlovic, Juventus fatale

Clamoroso al Torino: ufficiale l'esonero di Mihajlovic, Juventus fatale

Queste le parole di Corsaro che sul suo profilo si definisce "juventino di ferro", ma questo non giustifica certo il pesante epiteto rivolto all'allenatore. Il tecnico serbo era appena rientrato in hotel dopo il ko in Coppa Italia contro la Juventus quando il ds granata Petrachi lo ha chiamato al telefono, comunicandogli la decisione del club di proprietà di Cairo. Lo stesso sentimento nutrito tuttavia anche dai granata, che confidano nell'esperienza del nuovo tecnico per compiere un balzo in avanti in classifica nel girone di ritorno che sta per iniziare. Tiferò sempre per lui! "Ora comunque arriva la sosta e c'è tempo per rimodulare tutto". "Ovunque andrai. un grosso in bocca al lupo: sei unico".

Infatti, come si legge sul quotidiano milanese Corriere della Sera, l'ex difensore della Lazio e dell'Inter fu ad un passo a diventare l'allenatore della Vecchia Signora. Penso di poter far bene. "Ma credo che anche voi, dopo quattro-cinque anni, abbiate voglia di qualcosa di diverso".

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Vedendo la rosa del Torino, risulta anche complicato dare torto al presidente, che in estate ha fatto i salti mortali per trattenere il gallo Belotti, richiesto in Italia all'estero, e per mettere a disposizione del tecnico una squadra che sulla carta è ampiamente in grado di piazzarsi dietro le cinque che stanno dominando il campionato. Non capisco cosa si valuti quando si va a vedere la VAR. Non so perchè l'arbitro abbia invertito quello che hanno visto tutti. Insomma, forse il buon Sinisa non riesce a trasmettere ai suoi giocatori quella grinta e quel carattere che lo contraddistingue. "Sono i dettagli che fanno la differenza, soprattutto nel calcio moderno, e Mazzarri è molto attento alle piccole cose". Mi spiace per Sinistra Mihajlovic, ma sono contento per Mazzarri, a cui pensavo già dal lontano 2007. Non ero più abituato a fare queste conferenze, perché era da marzo 2011 che non esoneravo un mister. Lo spirito di Mazzarri è sempre la partita dopo. L'intervento di Khedira che ruba palla ad Aqua da cui nasce l'azione che chiude di fatto il match e fa saltare i nervi a Mihajlovic: non sarà alla fine questa nuova esplosione di rabbia a far saltare il tappo di una bottiglia già troppo agitata all'interno della quale c'era la lettera d'esonero. Non concentrandosi su una propria peculiarità, ma cercando di ottenere il massimo nelle due fasi di gioco, ha finito per non riuscire a salvare nè capra, nè cavoli.

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