Macron a Trump: "Si rispettino accordi sulla questione iraniana"

Il vicino di casa di Donald

Macron a Trump: "Si rispettino accordi sulla questione iraniana"

Già nella giornata di ieri, ad ogni modo, era stato il capo dei diplomatici di Teheran, Mohammad Zarif, ad accusare (neppure troppo velatamente) Donald Trump di voler sabotare l'accordo concluso nel luglio del 2015.

La frase pronunciata da Donald Trump contro gli immigrati che provengono "da quel cesso di Paesi", riferendosi a El Salvador, Haiti e agli Stati africani, rientra a buon diritto in una delle sue peggiori uscite da quando è presidente degli Stati Uniti. Gli ambasciatori dei Paesi africani alle Nazioni Unite hanno duramente condannato le parole di Trump chiedendo al presidente americano di ritrattare "scusarsi formalmente per le sue dichiarazioni "razziste e xenofobe".

Di prima mattina (ora di Washington), Donald Trump corregge dunque parzialmente il tiro delle sue affermazioni sui "paesi di merda" dai quali gli Stati Uniti sarebbero a suo giudizio costretti ad accogliere immigrati. L'Unione Africana si dice estremamente "allarmata" per l'accaduto, poiché le parole di Trump costituiscono una minaccia ai valori globalmente condivisi di rispetto della diversità, dei diritti umani e della solidarietà. In realtà, secondo il quotidiano britannico Guardian, questo sarebbe un falso motivo: il presidente vorrebbe evitare possibili contestazioni da parte della gente.

Le dure parole di Trump, anche se non confermate dall'interessato, hanno scatenato dure polemiche nelle Nazioni Unite.

L'Ecuador ha concesso la cittadinanza a Julian Assange
Questo perché la residenza forzata in ambasciata è stata definita " insostenibile " dalla ministra degli Esteri Maria Fernanda Espinosa.


La casa Bianca ribatte tramite il suo portavoce Raj Shah: "Alcuni politici a Washington scelgono di combattere per paesi stranieri, ma il presidente combatterà sempre per gli americani".

In tedesco è stato usato "Drecksloch", che letteralmente significa buco sporco, ma come la parola usata da Trump è considerata volgare.

Il tycoon, nel corso di una conferenza stampa, ha quindi detto che gli Usa potrebbero "rientrare" nell'accordo di Parigi sul clima.

Per permettere a questo programma di protezione di esistere, i parlamentari avevano proposto a Trump di dimezzare i visti concessi con la lotteria e usare un finanziamento di 1.5 miliardi di dollari che originariamente doveva essere usato per la costruzione del Muro. "Come altri paesi che hanno un sistema dell'immigrazione basato sul merito, il presidente si batte per una soluzione permanente che rafforzi il paese dando il benvenuto a coloro che possono contribuire alla nostra società e far crescere la nostra economia", ha concluso.

Latest News