Papa Francesco in Cile e Perù: "Vi do la mia pace"

Il Papa in visita in Cile intervista a Padre Herrera

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Francesco nonostante le reiterate lamentele da parte dei fedeli per avere nominato vescovo Juan de la Cruz Barros, che ha mantenuto al suo posto in questi anni nonostante le imponenti manifestazioni di protesta, anche politiche, e le accuse di tre vittime e da numerosi sacerdoti e fedeli, che gli imputano di essere stato complice degli abusi sessuali compiuti dal sacerdote Fernando Karadima, per molti anni una celebrità della Chiesa cilena, ormai ottantenne e condannato solo nel 2012. Urlando "Qui il problema non è la fede, ma piuttosto i milioni che si stanno spendendo" ha infiammato ancora di più la piazza.

"La risposta entusiasmante dei volontari del Papa è stata una grande sorpresa per il Cile e per la sua Chiesa" dice a Fides Francisco Elorrieta, vice direttore del Dipartimento per il Volontariato per la visita del Papa in Cile, che si svolgerà dal 15 al 18 gennaio, commentando l'enorme affluenza di volontari, oltre 19mila, di tutte le età e zone del Paese, che si sono iscritti per collaborare negli aspetti logistici della visita papale. Poco dopo, ha riferito, "ho sentito un cane abbaiare e dalla mia finestra ho visto la luce di una fiamma, mi sono alzato e ho chiamato il parroco don Cristian, mentre i vicini gridavano, ci chiamavano", così "ho preso un tubo e ho cominciato a spegnere il fuoco". La capitale Santiago è da giorni messa a ferro e fuoco da atti di violenza simili a questi e l'attacco oggi non è certamente casuale, a poche ore dall'arrivo del Pontefice argentino in terra cilena: nella Chiesa di Santa Isabel de Hungría alcuni ignoti hanno gettato un panno impregnato di combustibile all'ingresso e poi hanno appiccato il fuoco, provocando un incendio poi controllato dai vigili del fuoco. Ci saranno a bordo anche elementi disegnati appositamente per questo viaggio, come poggiatesta e cuscini con il logo di Papa Francesco e una lettera di benvenuto per tutti i passeggeri. "Papa Francesco, le prossime bombe saranno sotto il tuo abito talare", questa l'intimidazione che gli hanno rivolto. "Si tratta di episodi molto strani" ha affermato il presidente uscente cileno, Michelle Bachelet, "perché non rivendicati da gruppi specifici ma da sedicenti 'corpi liberi'".

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Così Fabio Versaci , presidente del Consiglio Comunale di Torino , a proposito della lettera di dimissioni del Collegio dei Revisori dei Conti, in cui denunciano pressioni e scarsa collaborazione da parte dell'amministrazione Appendino .


Non è la prima volta che le Chiese in Cile vengono assaltate o bruciate: si contano circa 36 luoghi di culto, incluse piccole cappelle, attaccate lungo gli ultimi 25 anni. La nunziatura apostolica occupata da un gruppo legato all'ex candidata alle presidenziali, Roxana Miranda. "La Chiesa locale non è preoccupata per la riuscita della visita del Papa in Cile". Noi sappiamo che l'amore di Cristo supera tutto e arriva a tutti e siamo animati da una grandissima speranza e da una grandissima fiducia.

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