Figc, è ufficiale la candidatura di Gravina

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Figc, è ufficiale la candidatura di Gravina

La notizia era già nota, adesso è anche ufficiale: i delegati della Lega Nazionale Dilettanti hanno indicato Cosimo Sibilia quale candidato alla carica di presidente della Figc in vista delle elezioni del 29 gennaio. Innanzitutto, ha permesso alle diverse componenti di affrontare, in questi 40 giorni, argomenti di politica sportiva, cosa che non avevamo mai fatto negli anni precedenti. Il presidente dei Dilettanti, nonché senatore della Repubblica, può contare sul 34% dei voti dell'intero elettorato federale (quelli della Lega che presiede), ma sa benissimo che senza la Serie A per lui sarebbe difficile riuscire a governare. Sono stato proposto unanimente come presidente della Federazione.

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Con Nicola Zingaretti , ammette Bersani , la strada di un accordo e' meno complicata di quella con Giorgio Gori . Grasso ha anche ricordato che Gori "ha appoggiato il referendum autonomista promosso da Maroni ".


La Lega di Serie A, invece, non esprimerà un proprio candidato per la presidenza della Federcalcio. I calciatori e l'assoallenatori sostengono quello che per primo ha formalizzato la candidatura, Damiano Tommasi. “Lassemblea non si è pronunciata né sulla propria candidatura né su di una candidatura dappoggio. "Dopo il 14 si vedra'". Il programma lo stiamo valutando e lo presenteremo entro domenica. L'Assemblea andata in scena all'Hotel Holiday Inn di Roma ha registrato un autentico plebiscito per Sibilia, acclamato a gran voce dinanzi ad ospiti illustri come Tommasi, Lotito, gli ex presidenti federali Franco Carraro, Antonio Matarrese e Giancarlo Abete. Ancora 24 ore e sapremo cosa deciderà di fare il patron della Lazio, autentica mina vagante verso la corsa alla presidenza della Figc. "Spero sia un buon auspicio per il confronto elettorale infederazione". Per il momento però emergono solo fratture”. Non so se la Serie A presenterà un suo candidato o meno, ma se c'è un personaggio credibile che possa rilanciare il nostro movimento dobbiamo essere in grado di appoggiarlo e dargli il nostro contributo. Abbiamo toccato tutti i temi con senso di responsabilità e li abbiamo messi a disposizione del mondo del calcio. Con tre candidati noi alla prima votazione non ci esprimeremo”. "Disponibili a discuterne e a creare soluzioni alternative, ma se si vuole il candidato unico e il largo consenso, il contributo deve arrivare da tutti". Gli allenatori, capeggiati da Renzo Ulivieri, sono dalla sua parte.

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