Roma, Nainggolan al passo d'addio: il Guangzhou offre 50 milioni

Roma, Nainggolan al passo d'addio: il Guangzhou offre 50 milioni

Roma, Nainggolan al passo d'addio: il Guangzhou offre 50 milioni

Era già tutto fatto venerdì, poi la frenata per colpa della "luxury tax".

Per questa ragione le parti starebbero lavorando per un prestito con obbligo di riscatto.

Terremoto del Belice, Mattarella a Partanna: "Stiamo costruendo il futuro"
Infatti proprio durante la notte, alle 2.33 e alle 3.01 del 15 gennaio, vi furono le due scosse più feroci, più sanguinarie. Oltre centomila sfollati si ritrovarono così nella precarietà di strutture d'accoglienza improvvisate.


La bomba di calciomercato è stata sganciata.

Che le imprese di capodanno non siano piaciute di certo non è un mistero ma di fatto la bravata di Nainggolan non avrebbe di certo accelerato il suo possibile addio alla Roma: il Ninja nonostante le sue professioni di amore potrebbe essere presto dall'altra parte del mondo e nello specifico in Cina. L'Evergrande infatti, dopo aver in un primo momento cercato Witsel (ex Zenit San Pietroburgo) come rinforzo per il centrocampo, ha virato su Nainggolan perché il belga, avendo origini indonesiane, potrebbe giocare la Champions League asiatica non in quota stranieri. Poi lo stop "burocratico". L'accordo di massima sarebbe stato trovato sulla base di 12 milioni a stagione, mentre per il club giallorosso è pronto un assegno da 50 milioni di euro. Cos'è? Il balzello che al di là della Grande Muraglia obbliga le società a rimborsare la Federazione di una somma pari al doppio di ogni affare concluso al di sopra della cifra di 6 milioni di euro. Per esempio: se il Guanghzou pagasse 50 milioni alla Roma, ne dovrebbe altri 44 alla Federcalcio cinese.

Latest News