Terremoto del Belice, Mattarella a Partanna: "Stiamo costruendo il futuro"

Santa Margherita di Belìce a cinquant’anni dal terremoto si torna nelle tende

Terremoto del Belice, Mattarella a Partanna: "Stiamo costruendo il futuro"

In particolare i riconoscimenti sono stati consegnati alla memoria dei Vigili del Fuoco Giuliano Carturan, Savio Semprini, Alessio Mauceri e Giovanni Nuccio, dell'appuntato dei Carabinieri Nicolò Cannella e di Don Antonio Riboldi. Come poi successe con altri terremoti, il sisma fu definito "inaspettato" perché non si sapeva che la valle del Belice fosse una zona ad alto rischio sismico; in realtà in precedenza c'erano stati diversi terremoti, ad esempio quello che distrusse ciò che restava della città di origine greca Selinunte - sempre nell'ovest della Sicilia - ma diversi secoli prima, nel Medioevo. Riconoscimento anche a Ivo Soncini, il vigile del fuoco che per primo soccorse ed estrasse dalle macerie Eleonora Di Girolamo, la piccola "cudduredda" che morì alcune giorni dopo il salvataggio. Mezzo secolo dopo, un modo per non dimenticare e guardare avanti. "Assistemmo impotenti, la morte entrava nelle nostre case", ha ricordato il governatore della Sicilia Musumeci che ha parlato di "ricostruzione lenta e ancora incompleta, di inchieste giudiziarie concluse senza colpevoli, di inefficienza nei controlli delle imprese" e ha reso omaggio all'azione dell'ex presidente della Regione Piersanti Mattarella assassinato dalla mafia e fratello del Capo dello Stato, "che nel 1978 davanti al Parlamento denunciò il notevole ritardo nella ricostruzione".

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Questa affermazione non è soltanto un messaggio di rassicurazione ma manifesta orgoglio protagonista, determinazione per lo sviluppo della vita di queste comunità, convinzione di poter superare, con il necessario sostegno della comunità nazionale, le difficoltà che rimangono nel presente. Tra le persone critiche degli interventi di ricostruzione e delle loro lentezze ci fu il sociologo e attivista Danilo Dolci che nel marzo del 1970, per 27 ore, parlò delle condizioni degli abitanti del Belice attraverso la prima radio libera italiana, Radio Libera di Partinico, e inventò lo slogan "La burocrazia uccide più del terremoto".

Al momento del suo arrivo, Mattarella è stato accolto dall'inno nazionale. Oltre centomila sfollati si ritrovarono così nella precarietà di strutture d'accoglienza improvvisate. Per queste ragioni il paese di Poggioreale, in cui abitavano circa quattromila persone, fu abbandonato e ricostruito alcuni chilometri più a valle.

Short Track, Europei: Arianna Fontana oro nei 1000 metri
Dalle ore 13: semifinali e finali 1.500 metri; quarti di finale, semifinali e finali 500 metri; semifinali staffette . Al femminile l'unico rammarico di giornata è per la staffetta , che non potrà difendere l'oro di Torino 2017.


L'assessore lo ha anticipato stamane al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenuto a Partanna alle celebrazioni per l'anniversario del sisma del 1968. Il simbolo della ricostruzione ritardata è rappresentato dalla progettazione, più attenta alla sperimentazione che alla concretezza, e dallo spreco di risorse per opere imponenti ma inutili. Infatti proprio durante la notte, alle 2.33 e alle 3.01 del 15 gennaio, vi furono le due scosse più feroci, più sanguinarie.

Ad ascoltare l'intervento del capo dello Stato, tra gli altri, il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, il sottosegretario alla Salute, Davide Faraone, gli assessori regionali Roberto Lagalla (Formazione) e Vittorio Sgarbi (Beni culturali), il senatore di Forza Italia, Renato Schifani, il capogruppo del Pd all'Ars, Giuseppe Lupo, il presidente di AnciSicilia e sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Latest News