Stati Uniti. Shutdown dell'amministrazione federale. Nessun accordo con i dem

Carlos Barria  Reuters

Carlos Barria Reuters

Il presidente ha quindi lanciato un appello al Senato affinchè approvi una legge che vieta l'interruzione di gravidanza dopo le 20 settimane. Uno shutdown ha conseguenze su metà delle autorità che controllano i mercati finanziari ma la Borsa dovrebbe essere in grado di continuare le sue operazioni.

"Hanno messo la politica prima della nostra sicurezza nazionale - si legge - prima delle famiglie dei militari, dei bambini vulnerabili e della possibilità per il nostro Paese di servire gli americani". Il miliardario è poi andato all'attacco dei democratici: "Vogliono lo shutdown per svilire il grande successo dei tagli alle tasse e ciò che stanno comportando per la nostra economia in forte espansione". L'ultima "serrata" obbligata, durata 16 giorni, si verificò nel 2013, quando i repubblicani tentarono di cambiare l'Obamacare. Ad un anno esatto dall'insediamento del tycoon alla Casa Bianca, il Senato dalla risicata maggioranza repubblicana infligge un nuovo colpo al presidente respingendo il provvedimento sul bilancio di governo e innescando il temuto shutdown, ovvero la chiusura degli uffici amministrativi federali, a partire dai servizi meno essenziali, per mancanza di fondi.

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In comune hanno passaporto, piedi buoni e la stessa voglia di rimettersi in gioco in nerazzurro dopo due stagioni fuori dai radar. Il Barcellona avrebbe preso tempo per riflettere sulla proposta e si attende, nei prossimi giorni, una risposta.


Immediata la reazione polemica di Donald Trump. "Non negozieremo lo status di cittadini illegali mentre (i democratici) tengono i nostri cittadini ostaggio di richieste incoscienti", ha tuonato la portavoce Sarah Sanders in un comunicato. Si chiude così il primo anno di presidenza di Donald Trump, che non è riuscito a trovare l'accordo con i democratici, i quali avevano chiesto la conferma delle tutele per i "dreamers", i giovani immigrati portati negli Usa da piccoli da genitori clandestini che l'amministrazione di Barack Obama aveva messo al riparo dalle deportazioni. "Questo è comportamento da ostruzionisti, non da legislatori". Non ricevono lo stipendio, ma in passato sono riusciti a recuperarlo, in maniera retroattiva, dopo un accordo sul bilancio. Gli assegni dovrebbero essere pagati regolarmente e gli uffici dovrebbero rimanere aperti anche se con servizi limitati.

Chiudono i parchi, aperti i tribunali - Fino a 418 parchi e siti nazionali potrebbero chiudere i battenti, sebbene il Dipartimento degli Interni stia lavorando per garantire comunque l'accesso dei visitatori. La protezione dei confini sarà garantita, ma gli agenti non verranno pagati, così come i Vigili del fuoco. Stop al monitoraggio dell'aria e dell'acqua.

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