Il bimbo della coppia dell'acido va dato in adozione

Alexander Boettcher e Martina Levato

Alexander Boettcher e Martina Levato +CLICCA PER INGRANDIRE

La Cassazione ha confermato l'adottabilità del bambino nato il 15 agosto del 2015 dalla relazione tra Martina Levato e Alexander Boettcher, i due giovani responsabili delle aggressioni all'acido messe a segno a Milano. I genitori, si legge nel dispositivo della sentenza, "non sono in grado di garantire l'inserimento del minore in un ambiente familiare idoneo a sopperire i suoi pressanti bisogni evolutivi, tenuto conto della lunga durata della detenzione in carcere".

Spd, ok del congresso alla coalizione con la Merkel
Rispetto ai 642 delegati presenti al congresso dell'Spd, per il sì al governo con Merkel si è pronunciato il 56,4%. La mozione portata avanti dal leader Martin Schulz ha ottenuto 362 voti a favore e 279 contrari.


È stato, dunque, respinto il ricorso dei nonni materni che chiedevano di diventare affidatari del bambino e di revocare l'adottabilità che aveva stabilito la Corte d'Appello di Milano lo scorso marzo. Non sono adeguati a curarlo neanche i nonni, che hanno, secondo i giudici, "evidenziato mancata consapevolezza della gravità dei comportamenti dei loro figli". A "nessun figlio minore", nemmeno nel caso di Annamaria Franzoni, ha scritto l'avvocato Laura Cossar nel ricorso, "è stato riservato questo trattamento". Il bambino, nato quando la Levato era già in carcere, era stato destinato dal Tribunale all'adozione, ma i genitori avevano chiesto che tale provvedimento fosse revocato e che il bambino crescesse presso i nonni, mentre i due scontavano la pena a cui sono stati condannati per aver aggredito con l'acido gli ex fidanzati di lei. "Andremo a Strasburgo, anche se difficilmente, purtroppo, ci potrà portare indietro il bambino", spiega.

Latest News