Italiano ucciso in Thailandia, fatto a pezzi e bruciato

Italiano ucciso in Thailandia, fatto a pezzi e bruciato

Italiano ucciso in Thailandia, fatto a pezzi e bruciato

Secondo quanto reso noto degli inquirenti dei mezzi di stampa thailandesi, sembrerebbe che il corpo di Giuseppe De Stefani sia stato trovato smembrato è bruciato nel bosco di una città vicina dove abita ormai da anni. De Stefani, 62, era originario della provincia di Sondrio. La foto del tatuaggio che pubblichiamo è tratta dall'account Twitter in lingua inglese dell'emittente Thai PBS (@ThaiPBSEnglish), postata il 20 gennaio, quando ancora non era nota l'identità del cadavere dato alle fiamme e si cercava di capire chi fosse. L'italiano ucciso in Thailandia da qualche anno era sposato insieme ad una donna di 38 anni, Rujira Eiumlamai.

L'esperto della sicurezza dell'Interpol in Thailandia, Andrea Vitalone, ha coadiuvato le autorità locali per arrivare al riconoscimento della vittima. Gli inquirenti hanno trovato un passaporto italiano - quello della presunta vittima - a casa della donna, dove sono state rinvenute anche macchie di sangue. La polizia ha trovato un biglietto, che pare sia stato scritto da De Stefani, in cui l'uomo condannava una non precisata "donna malvagia", sostenendo che aveva detto di amarlo per ottenere i suoi soldi. La pista seguita dalla polizia è quella del delitto passionale, ma un ruolo centrale nella vicenda potrebbe averlo avuto anche una disputa tra marito e moglie sul denaro appartenente a De Stefani. Attualmente la polizia è a caccia dell'ex moglie e del suo presunto amante in quanto dopo l'omicidio i due sarebbero fuggiti a bordo di una Toyota Yaris.

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Handanovic non ha fatto le parate di Alisson . È un errore che può accadere , succede a chi gioca a calcio. Noi siamo l'Inter , dobbiamo lottare per arrivare in fondo con squadre come questa, la Lazio , il Napoli .


L'ipotesi è che i due abbiano fatto a pezzi il corpo dell'uomo dopo l'omicidio, richiudendolo in una valigia per trasportarlo fino a un'area isolata nel bosco, dove avrebbero dato fuoco al tutto. La polizia ha inoltre dichiarato che l'uomo era in passato stato inserito in una "lista nera" da parte dell'immigrazione thailandese, riuscendo però a tornare nel Paese attraversando il confine con il Laos.

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