Serie A, Gasperini dopo Atalanta-Napoli: "Così il VAR non ha senso"

Atalanta-Napoli probabili formazioni e statistiche

Serie A, Gasperini dopo Atalanta-Napoli: "Così il VAR non ha senso"

Nella ripresa il copione non cambia ed è ancora il Napoli a sfiorare il vantaggio con una doppia occasione per Callejon e Mertens, sulla quale Masiello è a dir poco provvidenziale.

Gasperini, che aveva già inserito Gosens per un opaco Spinazzola, mette anche Haas per Ilicic e Orsolini per Toloi passando al 4-2-3-1.

Parte meglio la squadra di casa che pressa alto e toglie respiro alla capolista che va in affanno. Sarri riparte dopo la sosta con i soliti titolarissimi, mentre nell'Atalanta c'è la novità Cornelius, preferito a Petagna nell'undici iniziale.

Zielinsky: Non riesce a dare la qualità che gli era chiesta, partita di sacrificio. E' l'ultimo squillo di gara, che termina sull'1-0 e regala tre punti d'oro al collettivo di Maurizio Sarri. E certo la prestazione fino all'intervallo non si può spiegare con l'iniziale assenza di Hamsik. Al 75′ possibilità per gli Azzurri di raddoppiare con Zielinski, ma il polacco viene anticipato da Caldara al momento del tiro. L'Atalanta gioca con fisicità e velocità ed è brava a chiudere gli spazi alle ripartenze azzurre. Al 22', paradossalmente, lo squillo più pericoloso arriva dal Napoli con il destro a giro di Insigne deviato in corner.

GASPERINI - Commentando la sconfitta dell'Atalanta mister Gian Piero Gasperini ha sottolineato: "Non ho rivisto l'azione del gol di Mertens ma il fuorigioco o c'è o non c'è". Al 52′ la prima vera occasione per gli Azzurri con Callejon: Berisha smanaccia e Masiello allontana il pericolo con una sforbiciata.

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BONAVENTURA 6,5 - Prestazione fatta di tanti strappi positivi, Cragno gli nega il gol con un grande intervento. I rossoneri hanno ripreso a masticare gioco cercando spesso Kalinic , che al 34′ è stato atterrato in area.


Sapevi che le borse delle griffe mondiali sono prodotte a Napoli? Portieri praticamente mai impegnati nella prima frazione di gioco. Bellissimo spettacolo a Bergamo.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Zielinski (84′ Rog); Callejón (89′ Maggio), Mertens, Insigne L. (72′ Hamšik). Sarri ha sentito tanto la mancanza di Hamsik e s'è sgolato inutilmente dalla panchina, chiedendo ai suoi giocatori di sottrarsi a un impari e perdente scontro corpo a corpo in cui ha sofferto addirittura un colosso come Koulibaly, sovrastato spesso da Cornelius. Ritmi altissimi a fine partita con almeno due palle gol per il Napoli: la conclusione di Hamsik va alta di poco. Tolto ciò, il taccuino si svuota. L'Atalanta attacca a pieno regime, Napoli che stringe i denti, bergamaschi in pressione, Reina blocca si Cristante prima dei quattro di recupero. Tre punti fondamentali per gli azzurri, che indipendentemente dal risultato della Juve passeranno un'altra settimana in testa alla classifica.

5′ Grande pressing del Napoli con l'Atalanta che dalla difesa esce con difficoltà.

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