Serie A, la Lega spegne la polemica sollevata da Sarri sul calendario

Serie A, la Lega spegne la polemica sollevata da Sarri sul calendario

Serie A, la Lega spegne la polemica sollevata da Sarri sul calendario

"Vincere qui ci dà gusto, sappiamo di aver fatto particolarmente contenti i nostri tifosi". "Abbiamo preparato questa gara in maniera diversa dalle precedenti, contro una squadra che ci ha sempre messo in difficoltà". "Abbiamo dunque così provato ad aggirare queste difficoltà nella preparazione del match". La compagine partenopea infatti, non solo è riuscita ad espugnare uno dei campi più ostici d'Italia, ma ha ottenuto un risultato che le consente di conservare la vetta della classifica contro un'avversaria contro la quale spesso a faticato negli ultimi tempi. Perché c'era una rabbia immensa sfogata a fine gara ma anche quel sorriso che, poi, spiega tutto.

"Vedendo il calendario, la Juventus ha gare abbordabili e questo potrebbe metterci pressione". Bisognava fare in modo che, ogni tanto, o si giocava in contemporanea o si faceva giocare qualche volta prima noi. "Sono convinto della buona fede, ma mi viene il dubbio sulle capacità di chi prende queste decisioni in Lega".

Giubbotto pieno di sabbia per bambini iperattivi
Secondo quanto spiegato, infatti, il giubbotto verrebbe indossato per un massimo di 30 minuti e mai contro il volere del bambino. E' quello già usato in alcune scuole in Germania .


Sul diverbio con Insigne: "E' normale, perché non avete le telecamere in settimana".

"Con Insigne è successo quello che in settimana succede tre o quattro volte in allenamento, magari quando sbaglia il rigore nella partitella". Sarri e i fischi a Koulibaly: Penso si sia tranquillizzato. "L'aspetto che mi preoccupa è che in Lega nessuno se ne sia accorto". Ma tanto ci abbiamo fatto l'abitudine e tra poco le sparate di Sarri non faranno nemmeno più notizia. "Vediamo cosa decide la società, ora mi piacerebbe dedicare le mie energie alla squadra e al lavoro sui miei calciatori". Gli ho chiesto se fossi io una sua motivazione al no, lui ha negato e a posto così. Infine sulla sua clausola: "E' un falso problema". Si può parlare del contratto dentro queste caratteristiche, senza di queste non avrebbe significato. In questo momento non mi interessa perchè voglio pensare alla squadra. "Tra due, tre mesi ci vedremo col presidente e non penso che ci saranno grandi stravolgimenti".

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