Arrestato in Spagna il boss superlatitante della nuova Banda della Magliana

Un fermo immagine dell'arresto di Fausto Pellegrinetti boss della nuova banda della Magliana

Un fermo immagine dell'arresto di Fausto Pellegrinetti boss della nuova banda della Magliana

Era ricercato da oltre 15 anni poichè ritenuto elemento apicale della nuova Banda della Magliana.

Pellegrinetti è già stato condannato in via definitiva a 13 anni di reclusione per i reati di associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico e riciclaggio. La Squadra mobile di Roma, il Servizio centrale operativo, in collaborazione con la Polizia nazionale spagnola UDYCO Central (Unidad de Drogas y Crimen Organizado), la Direzione centrale polizia criminale (Scip) e la Direzione generale dei servizi antidroga, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Roma, hanno arrestato quello che è considerato uno dei boss della banda della Magliana. Il 76enne, noto con numerosi soprannomi (Franco, Enrico Longo, Franco Pennello, Giulio Dedonese), al momento del suo arresto si trovava all'interno di un attico di super lusso situato al centro della città di Alicante. Da allora la primula Pellegrinetti era diventato un fantasma, fino a ieri pomeriggio. Un alfabeto del terrore lunghissimo nel quale spuntava anche Pellegrinetti, ricercato dal 2003 per ricettazione e traffico di stupefacenti.

Riciclaggio, chiesto il rinvio a giudizio per Fini-Tulliani
Tulliani avrebbe acquistato l'appartamento grazie ai soldi prestatigli dalla società Corallo (leader nel settore delle slot). La procura di Roma ha chiesto il processo con l'accusa di riciclaggio per l'ex presidente della Camera, Gianfranco Fini .


A quanto ricostruito, erano diversi anni che Pellegrinetti viveva nella città spagnola.

9 su 10 da parte di 34 recensori Roma. Era evaso il 22 ottobre 1993 dalla clinica romana 'Belvedere Mondello', dove si trovava ricoverato in regime degli arresti domiciliari, per poi far perdere le proprie tracce.

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