Oms: "Nel mondo mezzo milione di casi di infezioni resistenti agli antibiotici"

Oms:

Oms: "Nel mondo mezzo milione di casi di infezioni resistenti agli antibiotici"

( Regioni.it 3311 - 29/01/2018) Il primo rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) sulla sorveglianza degli antibiotici lancia l'allarme sul fatto che sempre un maggior numero di persone sono colpite da infezioni resistenti agli antibiotici: nel mondo se ne contano almeno mezzo milione.

Si tratta del risultato del lavoro del nuovo sistema globale di sorveglianza antimicrobica dell'Oms, secondo cui i batteri resistenti piu' comunemente riportati sono stati Escherichia coli, Klebsiella pneumoniae, Staphylococcus aureus e Streptococcus pneumoniae, seguiti da Salmonella.

"Il rapporto conferma la grave situazione di resistenza agli antibiotici in tutto il mondo -spiega Marc Sprenger, direttore del Segretariato della resistenza antimicrobica dell'Oms". E per il nostro Paese i dati non sono certo confortanti: "Se ci basiamo sulle percentuali di resistenze rilevate nel passato più o meno recente su vari ceppi di diverse specie batteriche, siamo più o meno un fanalino di coda in Europa, nel senso che abbiamo dei tassi di resistenza decisamente peggiori per molti germi rispetto ai Paesi dell'Europa transalpina".

Domenica Live, Serena Grandi e la confessione shock
Un episodio di cui nessuno era a conoscenza e che ha destato molto scandalo. Barbara d'Urso schiera l'artiglieria pesante.


Sono impressionanti le nuove stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Attualmente sono 52 i Paesi (25 ad alto reddito, 20 a medio reddito e 7 a basso reddito) iscritti al Sistema di sorveglianza antimicrobica globale dell'Oms. "La sorveglianza è agli inizi, ma è fondamentale svilupparla se si vuole anticipare e affrontare una delle più grandi minacce alla salute pubblica globale", ha affermato Carmem Pessoa-Silva, che coordina il nuovo sistema di sorveglianza, lanciato nell'ottobre del 2015 dall'Oms. "La resistenza alla penicillina - la medicina usata per decenni in tutto il mondo per trattare la polmonite - variava da zero al 51% tra i paesi segnalanti - sottolinea l'OMS - E tra l'8% e il 65% di E. coli associato a infezioni del tratto urinario ha presentato resistenza alla ciprofloxacina, un antibiotico comunemente usato per trattare questa condizione". E, cosa ancora piu' preoccupante, i patogeni non rispettano i confini nazionali. - Alcune delle infezioni più comuni del mondo potenzialmente pericolose si stanno dimostrando resistenti ai medicinali. "Ecco perché l'Oms sta incoraggiando tutti i Paesi a istituire buoni sistemi di sorveglianza in grado di fornire dati". Per il primo rapporto, 40 Paesi hanno fornito informazioni dai loro sistemi di sorveglianza nazionali. Ma già nel 2025 nella sola Europa si prevedono un milione di morti per la resistenza agli antibiotici, per questo servono urgenti politiche di ricerca e di investimento per rendere disponibili nuovi farmaci efficienti, economici e soprattutto a disposizione di tutti.

"Il rapporto è un primo passo fondamentale per migliorare la nostra comprensione dell'entità del fenomeno".

Latest News