Spreco alimentare: i cibi surgelati aiutano a limitarlo?

Food waste nel retail pesa per 2,89 kg  anno a testa

Spreco alimentare: i cibi surgelati aiutano a limitarlo?

Ma la lotta allo spreco è ampia e, oltre al cibo, coinvolge anche materiali ed energia: nasce da qui il progetto Biocosì, sviluppato dall'Enea con la startup pugliese EggPlant, che punta a utilizzare le acque reflue della filiera casearia per produrre bioplastica per imballaggi e packaging per la conservazione degli alimenti come vaschette per i formaggi o bottiglie per il latte 100% biodegradabili e compostabili. In testa alla classifica la verdura, in media, quasi 20g al giorno, pari al 25,6% dello spreco totale giornaliero (in un anno 7,1 kg di verdure). Quasi 1.4 miliardi di ettari (il 26% delle terre coltivabili nel mondo) viene infatti sprecato per coltivare cibo che non arriverà mai sulle tavole dei consumatori.

Lo spreco è suddiviso in avanzi dei piatti (16,7%), cibo intatto lasciato nella mensa (5,4%) e cibo intatto portato in classe (pane e frutta, 7,4%). Capiamo allora insieme le cause del fenomeno, le sue conseguenze, e come fare a ridurre lo spreco quotidiano attraverso 10 semplici regole anti-spreco. Gli innovativi monitoraggi, su campione statistico di 400 famiglie di tutta Italia - e su campioni significativi di scuole, ipermercati e supermercati - sono stati realizzati dal progetto 'Reduce' del Ministero dell'Ambiente con l'Università di Bologna - Distal, e il partenariato dell'Università della Tuscia - Deim, del Politecnico di Milano - Dica e dell'Università di Udine - Deis. A seguire la frutta (12,24 g) e i prodotti da forno (8,8 g).

La V Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare ha intrecciato arte e sensibilizzazione, quest'anno: al MAXXI hanno fatto il loro debutto in anteprima due progetti promossi da Reduce/60 SeiZERO e campagna Spreco Zero che saranno circuitati in tutta Italia nel corso dell'anno. Uno spreco che costa 250euro a famiglia: nel 2017, in Italia, sono stati letteralmente buttati 12miliardi di cibo.

Tutto parte da lì. Facciamo attenzione alla nostra quotidianità e alle nostre abitudini il futuro è dei nostri figli.

Elezioni: chi può fare lo scrutatore e quanto si guadagna
Questo il suggerimento che il gruppo Giovani Democratici di Buccheri rivolge al Sindaco e alla Commissione Elettorale . Dalle prossime elezioni, invece, per la nomina degli scrutatori si procederà con il sorteggio .


Quando si cucina, è bene evitare di preparare molte più cose di quelle necessarie.

Anche nel nostro Comune si registrano esperienze virtuose, come quella dell'Istituto Beata Vergine Maria che, da anni, distribuisce gli alimenti non serviti a mensa alle famiglie bisognose che ne fanno richiesta. Basta conservarli correttamente in frigo o freezer.

Non abbiamo vergogna a farlo. La doggy bag, ovvero portare a casa il cibo avanzato al ristorante è una priorità per l'11% delle persone, non lo fa mai il 20%, solo qualche volta il 18%. A patto che si verifichino tre condizioni: che il pesce sia surgelato subito (alcune aziende hanno gli strumenti per farlo già sulle navi), che rimanga congelato a temperatura bassa e stabile senza interruzioni e che sia decongelato in modo corretto (quindi nel frigorifero).

I DATI. Le mense sostenibili sono presenti in 75 Amministrazioni comunali, compresi i centri più popolati, coinvolgendo il 45 per cento della popolazione (dati 2014 e ora in aggiornamento).

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