Medico napoletano nell'equipe che ha trapiantato un volto per la terza volta

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L'operazione che è durata 19 ore, è stata effettuata dal team medico guidato dal professore Laurent Lantieri.

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Quella del trapianto di volto può definirsi una sorta di frontiera estrema della chirurgia moderna, considerando la complessità di un intervento che mira alla ricostruzione del volto umano [VIDEO] che va innervato e vascolarizzato per far sì che il paziente possa sentirlo pienamente suo e quindi possa avere la piena disponibilità dei muscoli per le molteplici espressioni di emozioni quali rabbia, serenità, tristezza, felicità, che un volto umano può veicolare tramite proprio la mimica facciale. Riporta Il Mattino che l'intervento, avvenuto a sette anni di distanza dal primo, è riuscito perfettamente e l'uomo è ora sotto stretta osservazione. Nell'equipe che ha portato a termine l'intervento figura il chirurgo italiano Francesco Wirz, 34 anni. Si tratta della malattia di Elephant Man. Il primo trapianto di viso, parziale, è stato realizzato nel 2005, sempre in Francia dall'equipe del professor Bernard Devauchelle. I primi sintomi di quello che l'equipe del professor Lantieri ha definito "rigetto cronico" si sono presentati l'anno scorso. Trovato il donatore, la nuova faccia è stata asportata da una equipe e impiantata su Jerome da una seconda equipe. Da quel giorno entra in lista di attesa ufficiale per un secondo trapianto di faccia e rimane per diverse settimane senza viso in rianimazione nel reparto di chirurgia plastica dell'ospedale Georges Pompidou.

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