Piacenza, corteo anti-Casapound: scontri con polizia

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C'è anche un giornalista di Parma tra i feriti durante la manifestazione che ieri pomeriggio in centro a Piacenza ha visto scontri tra le forze dell'ordine e i manifestanti. Al corteo, organizzato dal collettivo piacentino ControTendenza, partecipavano anche esponenti della sinistra antagonista di altre città del Nord Italia.

Circa 400 manifestanti, hanno letteralmente aggredito le forze dell'ordine che presidiavano il centro cittadino e la zona della sede.

Conte: "Morata? Non so se ha finito la stagione…"
Queste le sue parole, riportate dalla Gazzetta dello Sport: "Non ho mai pensato, nemmeno per un istante, di dimettermi". Il mio impegno per il club e quello dei miei giocatori è totale.


In un frangente, un carabiniere è scivolato ed è rimasto per qualche interminabile secondo in balia degli antagonisti, che l'hanno colpito sulla testa con il suo scudo e con le aste delle bandiere. Il bilancio è stato di cinque militari feriti che domani riceveranno la visita del ministro dell'interno Marco Minniti, accompagnato dal comandante generale dell'Arma dei carabinieri, Giovanni Nistri e dal Capo della Polizia Franco Gabrielli. Ma arrivati nella piazza i dimostranti sono andati all'attacco del cordone di carabinieri schierato nella piazza per cercare di raggiungere la sede dei neofascisti. Al momento non risultano ancora persone indagate o fermate, ma la Digos della questura di Piacenza e il Nucleo informativo dei carabinieri stanno valutando attentamente i filmati degli scontri avvenuti all'ingresso di via Sant'Antonino, dove intorno alle 17 del 10 febbraio c'è stato il contatto fra un centinaio di manifestanti e una squadra di carabinieri del battaglione di Bologna.

Dopo gli scontri i manifestanti si sono diretti in via Venti Settembre e poi in via Cavour fino alla stazione.

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