Giorgia Meloni aggredita a Livorno

Condividi su Facebook	     Tweet su Twitter

Condividi su Facebook Tweet su Twitter

Questo è quanto ha scritto la leader di Fdi sulla sua pagina facebook. "La leader Fdi Giorgia Meloni è a corto di argomenti se continua ad imbastire una polemica su nulla". In Piazza Garibaldi sono stati esposti striscioni e cartelli, tutti con un messaggio chiaro: 'Livorno i fascisti non li vuole.

L'aggressione a Giorgia Meloni a Livorno è stata immediatamente pubblicata dalla leader di Fratelli d'Italia, colpita da urla e addirittura sputi.

In un comunicato successivo, Meloni ha denunciato di essere stata oggetto di sputi e lanci di bottiglie, spiegando di non aver potuto ultimare il giro di incontri con i commercianti e i cittadini come previsto dell'agenda degli appuntamenti della giornata.

Danimarca, morto il principe Henrik
Figlio di conti, Henri Marie Jean André de Laborde de Monpezat , era nato l'11 giugno del 1934 a Talence, vicino Bordeaux. Secondo il regolamento una principessa, sposando il re, può diventare regina, mentre un principe non può diventare re.


A proteggere la Meloni c'erano i poliziotti.

La Meloni si rivolge poi a Grasso, Renzi, Boldrini, Minniti e agli altri esponenti di sinistra: "Se quello che è accaduto a Livorno - dice - fosse successo a qualche esponente di sinistra ci sarebbe qualcuno che chiederebbe l'intervento dei caschi blu dell'Onu". "Da una parte Fratelli d'Italia che parla con i commercianti, con le persone comuni, di sicurezza, di tutela del piccolo commercio, di identità, di marchio italiano". Dall'altra i soliti quattro deficienti dei centri sociali che quattro giorni fa in branco prendevano a calci un brigadiere dei Carabinieri mentre era a terra. "In tale senso - hanno concluso - auspichiamo che in tutti i Comuni d'Italia, come a Pontedera, siano prontamente approvati modifiche ai regolamenti comunali affinché siano vietati la concessione e l'utilizzo di spazi nei vari territori comunali alle associazioni o a chi intenda in tali contesti promuovere manifestazioni che si richiamano al fascismo o che abbiano orientamenti razzisti, xenofobi, antisemiti, omofobi e discriminatori in palese ed evidente contrasto con i principi democratici inderogabili sanciti nella Costituzione della Repubblica Italiana".

Latest News