Massacrato di botte e un ucciso in un parco giochi

Ucciso a calci pugni nel cagliaritano, due fermi

Cagliari, uomo massacrato di botte in un parco giochi. È morto poco dopo l'arrivo del 118

La rissa è avvenuta davanti agli occhi attoniti di decine di persone, c'erano anche dei bambini che giocavano nella vicina villa. Alcune persone sono state già portate in caserma. L'episodio èavvenuto intorno alle 17. Crisponi ha raggiunto via Satta in sella ad uno scooter. Vittima e presunti assassini erano noti alle forze dell'ordine. Una violenza inaudita per l'acquisto o la vendita di pochi grammi di droga, di uno spinello.

Allarme bomba vicino una scuola. Studenti evacuati, ma è un falso allarme
L'area è stata evacuata per consentire le operazioni delle forze dell'ordine. Sul posto sono arrivati anche gli artificieri ed i cani anti esplosivo.


Il 56enne ha rifiutato, rispondendo male a Farigu, profferendo parole ingiuriose nei confronti di Siddi. A quel punto sono iniziate le botte: pugni, schiaffi e calci. I due uomini sono in stato di fermo per aver causato la morte di Crisponi. I soccorsi per trenta minuti hanno provato a salvargli la vita ma non c'è stato nulla da fare. Nel centro dell'hinterland cagliaritano sono arrivati il magistrato di turno Gaetano Porcu e il medico legale Roberto Demontis, che si è occupato dell'esame esterno della salma. Sul luogo dell'omicidio è stato trovato anche un taglierino, ma non si sa se sia stato utilizzato nel delitto. Lo scooter di Crisponi è stato sequestrato. I carabinieri cercano di ricostruire ogni cosa per attribuire le varie responsabilità ed individuare le ragioni della violenta aggressione.

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