Turchia, il grande risiko del gas cipriota dell'Eni

Territori	Eni entra in Libano due licenze di Esplorazione e Produzione

Territori Eni entra in Libano due licenze di Esplorazione e Produzione

Come ha confermato la compagnia, il fermo, accompagnato dall'intimazione a non proseguire il viaggio, è avvenuto perché nella zona di destinazione sono in corso "attività militari".

Il presidente di Cipro Nicos Anastasiades intervenendo nella giornata di domenica ha detto che la Turchia ha violato il diritto internazionale e che verranno prese le dovute precauzioni anche se non ha specificato i dettagli.

La nave resta quindi in posizione in attesa di ulteriori disposizioni. Possibile che a nessuno sia venuto in mente di inviare un paio di nostre Unità navali, distogliendole da quell'operazione Themis (ex-Triton) di fronte alla Libia che comunque lascia transitare tutti i migranti, oppure distaccarle dal Task Group antiterrorismo che naviga nel Mare Nostrum, al fine di mostrare la bandiera almeno a livello di deterrenza, senza lasciare in balia delle onde e dei turchi quei poveri della Saipem? "Noi aspettiamo. Chiaramente non possiamo aspettare per sempre". Il ministero turco degli Esteri aveva lamentato che i ciprioti stessero ignorando "i diritti inalienabili sulle risorse naturali", pregiudicando la stabilità della zona e comportandosi come se la repubblica di Cipro fosse "l'uncia proprietaria dell'isola". In violazione della legalità internazionale: il giacimento di Calipso ricade nella Zona economica esclusiva (Zee) della Repubblica greco-cipriota parte dell'Ue e riconosciuta dall'Onu. "Esorto la Turchia ad evitare minacce o azioni contro qualsiasi membro dell'Ue e a impegnarsi piuttosto in buone relazioni di vicinato, nella soluzione pacifica di controversie, e al rispetto della sovranità territoriale", ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk dopo una telefonata con il capo di stato cipriota Nikos Anastasiadis, fresco di rielezione.

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Il passaggio di uno o più vandali ha messo in mano al giudice una pistola , puntata alla tempia di Borsellino. Oltraggiato il murale dedicato a Giovanni falcone e Paolo Borsellino , in Corso di Porta Ticinese a Milano .


In realtà, che potesse accadere qualcosa di simile a quanto successo alla nave del Cane a sei zampe, non era imprevedibile.

In questa peculiare porzione del Mediterraneo, in effetti, la Turchia sembra avere rapporti tesi praticamente con chiunque: oltre a Cipro e all'Egitto - che può vantare un accordo per l'esplorazione delle acque cipriote, già contestato dalla Turchia - anche con Israele, al quale tuttavia potrebbe essere costretta a rivolgersi per ottenere una parte considerevole del suo gas, di cui ha assolutamente bisogno.

"Tutto tornerebbe in equilibrio se americani e russi decidessero di lavorare insieme". "Quello che invece suona terribile è il silenzio dell'Europa", ammette Sapelli.

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