Il caso dei rimborsi falsi del M5S si allarga

Per la visita al Maiorana di Di Maio critiche pure da candidate Pd

Di Maio: "Sono nato ad Avellino, da qui parte la nuova sfida"

"La stragrande maggioranza dei nostri portavoce - hanno aggiunto - ha ottemperato gli impegni presi e infatti nel fondo per il Microcredito ci sono oltre 23 milioni di euro". Kant "era del M5S", scherza Grillo, "è lui che l'ha inventato, noi siamo dei piccoli principianti che andiamo avanti", mentre "oggi", dice in un video pubblicato stamani dopo essersi soffermato lungamente su Kant, siamo "abituati ad altri nani, lui era un nano gigantesco, noi abbiamo dei nani-nani, degli psiconani, nani proprio di mentalità, con una visione del mondo di 10 centimetri"."Allora, pensate un attimo se non ci fosse stato Kant, che cosa avremmo perso - afferma Grillo - ci saremmo persi l'Onu, ci sono saremmo persi le Nazioni Unite, il diritto internazionale, ci saremmo persi la morale, ci saremmo persi un sacco di cose, la globalizzazione buona, pensate cosa ci saremmo persi senza Kant". Infine, poche ore fa, la mattina del 12 febbraio, li ha addirittura apostrofati con parole sprezzanti, "sono mele marce". "Da noi vanno fuori negli altri partiti li fanno ministri", ha dichiarato Luigi Di Maio come riportato dall'ANSA. "Ringrazio per l'attenzione sul tema, ci ha permesso di fare pulizia". Girolamo Pisano, che neanche ci ha dato l'autorizzazione, non avrebbe donato per circa 200mila euro. Si tratta di Andrea Cecconi, capogruppo alla Camera e capolista nelle Marche, che nel suo collegio deve sfidare l'ex Ministro dell'Interno Minniti. Di Maio all'inizio si era detto "orgoglioso" della rinuncia a un'eventuale elezione annunciata da Cecconi e Martelli. "Ci sono 7mila imprese in Italia che lo testimoniano perché quei soldi hanno fatto partire 7mila imprese e 14mila posti di lavoro". Di Maio cerca di spostare il dito così la gente si distrae e dice che sono stati versati 23 milioni ma quello che trovo grave è che siano al momento i "caporali", cioè le persone più visibili, ad aver fatto questo, ad aver falsificato le rendicontazioni. Quindi passa alla Top Five dei parlamentari più virtuosi, cioè quelli che hanno restituito di più.

La volontà di primeggiare e 'sforbiciare' più di tutti i rimborsi, poi la consapevolezza di aver speso come gli altri e più di alcuni, ovvero di non essere tra i più parsimoniosi lo avrebbero indotto -questa la ricostruzione fornita- a 'truccare' i bonifici, finendo per dichiarare di aver restituito più di quanto realmente devoluto. Lo annuncia il senatore Maurizio Buccarella sulla sua bacheca dove spiega: "Ho appena inviato all'assistenza di Tirendiconto i bonifici esitati degli ultimi tre mesi del 2017 (tot.12.292,75 euro), finora pubblicati sul sito in forma di mero ordine di disposizione". Dovete capire che queste persone hanno una malattia che si chiama Sindrome Compulsiva di Donazione Retroattiva.

Sparatoria in scuola negli Usa: diversi feriti
Una delle vittime sarebbe una professoressa raggiunta dai colpi del killer mentre con il suo corpo proteggeva uno degli studenti . Durante la sparatoria , le forze dell'ordine hanno ordinato agli studenti e ai docenti di barricarsi nelle aule.


Il servizio de Le Iene ha portato alla luce il "trucco" delle false restituzioni da parte di alcuni deputati che consisteva nell effettuare i bonifici, ma di revocarli poi entro 24 ore, prima che avvenisse effettivamente l'operazione. Ma chi gli è accanto in questo ultimo miglio di campagna elettorale lo racconta infuriato e deluso.

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