Gattuso: "Cutrone deve fidanzarsi e fare l'amore"

Milanmania finalmente Romagnoli sembra Nesta... ed è grazie a Bonucci

Milanmania finalmente Romagnoli sembra Nesta... ed è grazie a Bonucci

Andiamo a vedere quelle che sono le scelte dei due allenatori per la partita in Bulgaria.

Migliorare. "Mi aspetto continuità di risultati e di prestazioni". In queste settimane Gattuso ha corso (e fatto correre) tanto da avvicinare il grande traguardo.

Vincenzo Montella era riuscito a cancellare tutto in pochi mesi, la stagione sembrava ormai compromessa e destinata a diventare ridicola con Gattuso. "Dobbiamo essere bravi a palleggiare". Marcelinho non è riuscito a coordinarsi bene per il destro in corsa, ma il capitano Dyakov sì: il suo destro in diagonale da fuori a centrato il palo alto. Mentre al Milan si interrogavano su chi tra Nikola Kalinic e André Silva sarebbe stato l'uomo giusto per guidare l'attacco rossonero, infatti, improvvisamente è spuntato il bomber che non ti aspetti: Patrick Cutrone. Quattro, infine i pareggi. Segno che Ringhio, ora, può permettersi di alzare l'asticella delle richieste alla sua squadra.

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Tra l'altro le promesse arrivano dalle stesse persone che, già in passato, hanno solamente confusione sulla sanità in provincia di Salerno .


Come riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, un club estero (forse anche più di uno) ha fatto arrivare al tecnico calabrese messaggi di grandi interesse. Ma Rino è già impegnato in una lunga e intensa storia (d'amore). Prima della fine del tempo il Milan ha colto i frutti del coraggio ritrovato. Ed ora in molti si interrogano sul futuro dell'allenatore del Milan, tornato a Milanello in punta di piedi, ma prossimo al prolungamento del contratto.

Romagnoli 7: La crescita di Bonucci lo ha letteralmente trasformato.

Il #Milan ha praticamente archiviato la pratica sedicesimi di finale dell'Europa League [VIDEO]. È il gol di Gnohéré, al termine di un contropiede, a condannare gli uomini di Inzaghi che, nonostante i vari tentativi di Milinkovic-Savic, Caicedo, Felipe Anderson, Basta e Caceres (l'ex Verona addirittura si "autostoppa" di fronte alla linea di porta), non riescono a bucare la porta del giovanissimo estremo difensore romeno Vlad. La dead line per rimborsare Elliott - circa 370 milioni, interessi compresi - è fissata a ottobre, ma Fassone intende liquidare il fondo americano molto prima, rifinanziando il debito con altre controparti al massimo entro maggio. Pressoché impossibile pensare che al Meazza i bulgari possano rimettere in discussione la qualificazione, soprattutto dopo lo 0-3 di Fabio Borini nel recupero.

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