Inter: Spalletti e il mistero della 'talpa' di Appiano

Inter: Spalletti e il mistero della 'talpa' di Appiano

Inter: Spalletti e il mistero della 'talpa' di Appiano

Oggi in conferenza stampa a Luciano Spalletti è stato chiesto un commento in merito e il tecnico nerazzurro ha risposto: "Se si riferisce a noi, dato che non è la prima volta, dico che sono d'accordo con lui".

Saranno dunque ore di riflessioni per Spalletti in vista di Genoa-Inter. E non manca anche una considerazione su Brozovic, che dopo il botta e risposta con i tifosi nel match con il Bologna partirà dalla panchina, per l'allenatore che non vuole "depressi" intorno alla sua squadra. Contro il Genoa si sono riviste tutte le fragilità di una squadra che, al netto delle assenze, crea poco ed è spesso troppo passiva ed anonima quando va sotto nel punteggio. "Anzi, abbiamo avuto le stesse occasioni del Genoa con Perin che ha fatto qualche intervento di assoluta qualità".

"Parlerò col presidente di questo problema - aggiunge - perché di nomi ne fate in continuazione e c'è qualcuno a farli. La squadra di Ballardini - riconosce l'allenatore - è formidabile".

Nonostante il risultato, Spalletti vede aspetti positivi in questa gara: "La palla può girare in maniera più tecnica per far correre gli avversari ma allo stesso tempo serve precisione nella scelta dei momenti". Ha un'idea ben chiara di dove si trova a giocare. Sentendosi tirato in causa dalla frase del giallorosso ("Ci sono squadre davanti a noi che tirano una volta sola in porta"), l'interista ha replicato con una stilettata, dicendo "La Roma con me era abituata a lottare per il campionato insieme il Napoli". Poi però dentro lo spogliatoio ci sono io, bisogna ancora finire questo campionato.

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L'annuncio dell'ufficio di Mueller sostiene che le accuse sono di cospirazione per truffare gli Stati Uniti , ma anche di frode bancaria e di furto di identità.


Il primo è un fallo di Hiljemark su Karamoh, su un campanile a metà campo, dal quale si origina l'azione del gol.

"Assolutamente sì, perché vedrete che Skriniar rimarrà tanti anni all'Inter". Sarà davvero la fine?

Perché qui entra in gioco l'Inter. "Mi dispiace se la pensa così ma non posso farci niente".

E siccome non lo sa, la spazza. La scivolata dello slovacco è sgraziata, figlia della paura, dell'insicurezza: non sarebbe neanche così forte, ma è giornata da luna storta, quindi è giusto che il pallone vada a sbattere nella parte del corpo più spigolosa di Ranocchia, probabilmente l'unica che è in grado di dare accelerazione al pallone: il ginocchio.

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