Inter, Spalletti: "Voci di mercato? No a squadre virtuali"

Inter, Spalletti:

Inter, Spalletti: "Voci di mercato? No a squadre virtuali"

Oggi, però, l'unico calciatore ad aver in comune ambedue le casacche è proprio Goran Pandev, oggi in maglia Genoa, che con quella dell'Inter in tre anni raccimolò 70 presenze e 8 reti in tutte le competizioni, togliendosi anche la soddisfazione di diventare uno dei protagonisti della vittoria in Champions League.

L'Inter non è ancora guarita e anzi sembra stare sempre peggio.

Ecco le sue dichiarazioni a Sky: "L'unità di squadra ha fatto la differenza". "La non convocazione di Icardi e Perisic?". A questo punto resta da compiere un piccolo passo al fine di collocarsi definitivamente a debita distanza dalle zone a rischio della classifica. Noi dell'Inter siamo cittadini del cielo che abitani sulla terra. Senza un cambio di passo l'ennesimo fallimento stagionale è dietro l'angolo: intanto la Roma ringrazia e tra 48 ore potrebbe farlo anche la Lazio. Dal campo al personaggio nerazzurro di turno.

Genoa: Perin 6.5; Zukanovic 7, Spolli 6.5, Rossettini 6.5; Rosi 6, Bessa 5.5 (56' Omeonga 6), Hiljemark 6.5, Bertolacci 6.5, Laxalt 7; Galabinov 6 (77' Lapadula sv), Pandev 7.5 (80' Lazovic sv). All. Due minuti dopo sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi, un cross di Pandev per poco non beffa Handanovic e termina la sua corsa sulla traversa.

Incontro pubblico con Liberi e uguali
" Un'Europa certamente più solidale, inclusiva, mai più complice di chi viola sistematicamente i diritti degli esseri umani e pronta ad assumere un ruolo da protagonista in un mondo sempre più complesso ".


" Abbiamo tenuto bene il campo contro una squadra in salute composta da grandi giocatori". Suo il cross per il francesino che tutto solo di coordina male e al volo non trova la porta. Sta di fatto che da Appiano Gentile non arrivano buonissime notizie. Inter in totale confusione, dominio Genoa che vola diretto verso la terza vittoria consecutiva. Anche in questa occasione la difesa nerazzurra dorme e per il macedone è un gioco da ragazzi spedire alle spalle di Handanovic dopo aver controllato un rasoterra di Laxalt. "Sono queste le basi per i risultati". "Ci si esalta, ma i nodi vengono fuori e vanno pettinati bene da chi c'è sempre stato".

"Tutta la squadra ha giocato bene, abbiamo vinto meritatamente". Se tutti i giorni si continua a parlare di mercato, parlando di rivoluzione, questa è una sentenza. La prima frazione si chiude dunque con il Genoa in vantaggio grazie ad un autogol di Ranocchia. Meritata la standing ovation che gli tributa Marassi.

Poi, sale in cattedra Candreva: destro dall'interno dell'area e grande parata di Perin.

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