Turchia respinge filo-assad a Afrin

Combattenti alleati del regime siriano entrano nell’enclave curda Afrin

Turchia respinge filo-assad a Afrin

Media governativi siriani affermano che milizie ausiliarie filo-regime sono dirette nell'enclave curda di Afrin a sostegno della "resistenza dei locali" contro "l'aggressione turca". Secondo quanto riferito invece dai media libanesi legati al movimento sciita Hezbollah l'artiglieria turca starebbe colpendo da oltre il confine le forze di sicurezza inviate da Damasco per sostenere le milizie curde Unità di protezione del popolo (Ypg). Oggi sull'argomento si è espresso il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, il quale ha dichiarato che tutte le questioni riguardanti Afrin devono essere risolte nel quadro dell'integrità territoriale della Siria. Erdogan, parlando in conferenza stampa, ha detto che il tentativo di ingresso dei filo-Assad ad Afrin è un "capitolo chiuso, per adesso". "Allo stesso modo ci vuole tempo per prepararsi sul terreno", ha aggiunto Erdogan, confermando così l'intenzione di Ankara di proseguire con l'offensiva contro l'enclave curdo-siriana, nonostante il possibile arrivo nell'area di forze pro-Assad. Le notizie su un accordo fra curdi e governativi siriani sarebbero solo voci, anzi propaganda, sottolinea il governo turco.

Il ritorno dell'Alfa Romeo in Formula 1 ha un nome: C37
Sono convinto che Marcus e Charles formino una coppia perfetta: il primo è un pilota esperto e il secondo un rookie promettente. L'aerodinamica cambiata significativamente e la C37 presenta alcune novità rispetto alla vettura precedente.


Combattenti alleati del regime siriano sono entrati nella zona di Afrin, enclave curda nel nord-ovest del Paese nel mirino da un mese di una vasta operazione dell'esercito turco per cacciare milizie curde sostenute da Washington. "La Russia non vuole imporsi su nessuno".

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