Pd: si spacca partito in Alto Adige, esce minoranza

No alla Boschi candidata in Alto Adige 14 dissidenti lasciano il Pd

Pd: si spacca partito in Alto Adige, esce minoranza

Difficile dirlo oggi, di sicuro c'è solo che nel frattempo la minoranza Pd a Bolzano, dove Maria Elena è candidata e paracadutata, è in rivolta e oggi, come anticipa Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera, ufficializzerà l'uscita dal partito. Tra i membri dell'assemblea provinciale hanno annunciato l'addio Gastone Musner, Mario Giovannacci, Pasquale Santillo e Miriam Canestrini. "Si lascino allora tutti gli incarichi ottenuti con i voti degli elettori e delle elettrici Pd e si restituiscano i contributi dovuti al partito e non versati, per essere coerenti e responsabili", conclude Huber.

Blitz di Forza Nuova a La7, "volevano bloccare diMartedì"
Dopo l'invasione a Repubblica dello scorso dicembre, i militanti ieri sera sono entrati negli studi de La7. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno identificato alcuni attivisti.


La signora Giorgianni, a nome degli oltre 100.000 famiglie italiane che hanno pagato un prezzo personale altissimo, ha dato la disponibilità ad un confronto pacato ma schietto, diretto, con la Signor Boschi, sua concittadina, persona molto inserita nel sistema delle politiche sulle banche, anche per questioni familiari, che purtroppo non si è candidata ad Arezzo ma a Bolzano. L'altro candidato non gradito è Gianclaudio Bressa, ma è superfluo specificare che è in particolare la scelta di piazzare la Boschi in Alto Adige che ha provocato la rottura interna. Il gruppo dei quattordici "dissidenti" contesta anche l'esclusione dalle liste della deputata uscente Luisa Gnecchi la quale però al momento è ancora all'interno del PD. Cosa faranno ora i fuoriusciti dal PD? All'orizzonte una possibile partecipazione alle elezioni provinciali.

Latest News