Milan: Bonucci non vuole sentire parlare di Champions League

Milan- Ancelotti

Ancelotti

Anche Ancelotti ha detto la sua alle pagine della Gazzetta dello Sport. La squadra è unita e il gioco si vede e con essi arrivano anche i risultati. L'intervista a lui, il nostro conducator, anzi (è tutto un anzi, questo pezzo, ma a buon diritto, perché non vuol essere altro che il correlativo sintattico di una continua, progressiva correzione alle false e fuorvianti idee, ai preconcetti che circolano, o circolavano, su di lui), il nostro stratega magnogreco, Gennaro Gattuso. Al goal non ci credevo, sapevo di essere in fuorigioco. Quando si subentra in panchina ci sono sempre molte incognite, molti dubbi, molti ostacoli da superare. Ma Rino è stato bravo a toccare le corde giuste, subire pochi gol e restituire coraggio ai giocatori. Rino lo vedo come un autentico condottiero. Lui che prima di tutto ha a cuore le sorti di un gruppo giovane e di grande prospettiva, e che proprio per questo vorrebbe far crescere sotto la sua guida anche il prossimo anno. Ma il nuovo Milan, rosso come la faccia di Gattuso, non ha più paura di niente. Finalmente ci siamo, abbiamo fattosquadra. Serviva del tempo e poi l'allenatore è stato fondamentale perché quando è arrivato ci ha dato autostima e sicurezza.

Rafinha sicuro: "Vi racconto il mio rapporto col capitano Icardi"
Se mi dicessero di firmare per un posto in Champions con i gol solo di Icardi e Perisic fino a maggio, lo farei subito. Se resto anche l'anno prossimo facendo la Champions? Non sento la pressione da salvatore della patria.


A volte servono mesi, anni. Sono tornato, ho trovato ragazzi con grande voglia: non ci sarebbe stato nulla senza Mirabelli, che mi ha chiamato 20 volte e incontrato 7/8, non avrei accettato. "Poi fortunatamente ci sono riuscito". Una stagione ancora lunga e tutta da scrivere, ma che comunque sembra tagliata in due da una mannaia. Si va lontano soltanto se la società, la squadra e l'ambiente, inteso come pubblico, sono un blocco unico e camminano nella stessa direzione. Non ho guardato la partita dell'andata, siamo diversi da quella squadra per mentalità e assetto tattico. Però la strada è la medesima. Cutrone, ma non solo, anche Calabria sta avendo un rendimento mai avuto in carriera. "Se me lo aspettavo?" André Silva entra bene in partita smistando palloni interessanti che mandano al tiro i compagni, sempre ottimo però il portiere doriano Viviano. Ha una media punti da Champions e molto più alta rispetto a quella del suo predecessore (1,9 contro 1,42). Il Milan insidia l'Inter ad appena 7 punti (ne ha quindi rosicchiati 11) e mira alla Champions con due scontri diretti - Roma e derby - all'orizzonte.

Latest News