Trump, Russiagate - Robert Gate pronto a dichiararsi colpevole: "Processo avrebbe un costo"

Russiagate vicedirettore campagna Trump si dichiara colpevole

Trump, Russiagate - Robert Gate pronto a dichiararsi colpevole: "Processo avrebbe un costo"

Oggi la decisione di dichiarasi colpevole per la famiglia: "Malgrado il mio iniziale desiderio di difendermi vigorosamente dalle accuse ho avuto un ripensamento". La verità è che la lunghezza di questo procedimento legale, i costi e l'atmosfera da circo che abbiamo già visto sui media per questo processo sono troppo. "Per questo, aiuterò meglio la mia famiglia uscendo da questo processo".

Rick Gates ammette le sue colpe, ha dichiarato di essersi macchiato del reato di cospirazione e di aver mentito agli uomini dell'Fbi che indagano sulle interferenze russe nelle presidenziali USA del 2016. Entrambi furono incriminati già lo scorso ottobre ed entrambi si erano dichiarati non colpevoli.

Questi ultimi sviluppi non possono che preoccupare la Casa Bianca.

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Con la sua dichiarazione di colpevolezza, Gates rischia pene minori sulle accuse più pesanti. In particolare, tra le accuse c'è anche quella che Manafort avrebbe riciclato 30 milioni di dollari. "Avrei sperato che il mio collega avesse la forza di continuare la battaglia per dimostrare la nostra innocenza - ha detto - Per ragioni ancora da scoprire ha scelto di fare diversamente".

Lo scandalo Russiagate si allarga all'Europa. Lo riferisce l'agenzia statunitense Associated Press. Secondo quanto riportato dalla Cnn infatti, la Nra avrebbe contribuito alla campagna di Trump con circa 30 milioni di dollari, oltre il doppio di quanto speso per Mitt Romney nel 2012. Gates è rimasto nel team della campagna, anche se il suo ruolo, non è stato chiarito. Al momento non sono noti i nomi degli ex politici Ue foraggiati da Manafort.

I politici nel gruppo includevano anche un ex cancelliere europeo: si trattava di un gruppo di "super vip politicamente credibili che potevano agire informalmente e senza nessun visibile rapporto con il governo dell'Ucraina", si legge nei documenti depositati da Mueller.

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