Istat: disoccupazione risale all'11,1%. Forte crescita dell'occupazione under 25

Istat: disoccupazione risale all'11,1%. Forte crescita dell'occupazione under 25

Istat: disoccupazione risale all'11,1%. Forte crescita dell'occupazione under 25

Nonostante l'aumento del tasso di disoccupazione, a gennaio la stima degli occupati torna a crescere (+0,1%, pari a +25 mila rispetto a dicembre) e il tasso di occupazione sale al 58,1% (+0,1 punti percentuali). Dopo l'aumento del mese scorso, a gennaio la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni cala dello 0,6% (-83 mila). Tuttavia risultano in discesa su base annua (-147 mila). In tutto i disoccupati sono 2 milioni e 882 mila. Crescono in misura consistente i dipendenti a tempo determinato, mentre calano i permanenti e gli indipendenti.

Treno guasto. Pendolari bloccati a Treviglio per 4 ore Rabbia ed esasperazione
La linea è stata bloccata per ore con ritardi abissali che si sono andati via via accumulando sui convogli successivi. Sì, perché oltre ai ritardi, alle soppressioni, ai vecchi convogli a bordo dei quali capita di viaggiare, c'è di più.


Magra consolazione però, se si confronta il dato italiano con il resto d'Europa: il tasso di occupazione femminile rilevato da Eurostat (relativo alla fascia 20-64, mentre quello Istat è relativo alla fascia 15-64) nei paesi europei vicini è sensibilmente più alto in Germania è al 74,5% e Francia al 66,3%. Risale la disoccupazione a gennaio, ma ritorna anche ad aumentare il numero degli occupati. L'occupazione delle donne è ai massimi storici, così come il tasso di inattività femminile, ma a livello record sono anche i lavoratori dipendenti a termine. "Mentre nel 2015 e nel 2016 - spiega il sindacalista - la crescita è stata trainata dal lavoro a tempo indeterminato, sotto l'effetto degli incentivi, nel 2017 e in questo inizio di 2018 sono i contratti a termine gli unici a crescere a spese del lavoro stabile, che ora inizia addirittura a calare". Inoltre, sempre guardando alla componente giovanile, rispetto a un anno fa il tasso di occupazione cresce di 1,9 punti percentuali. In particolare la crescita si concentra solo tra i lavoratori a termine (+409mila) mentre calano gli indipendenti (-191mila) e i permanenti (-62mila). Si tratta, infatti, dell'incremento maggiore dal 2010, quindi da sette anni. Per quanto riguarda il quadro macroeconomico, il rapporto deficit-Pil nel 2017 è sceso all'1,9%, a fronte del 2,5% dell'anno precedente.

Latest News