Le novità introdotte dal Rosatellum, ecco come si vota. CONSULTA LE LISTE

Fac simile scheda Camera

Le novità introdotte dal Rosatellum, ecco come si vota. CONSULTA LE LISTE

COME SI VOTA - Seggi aperti domenica 4 marzo dalle 7 alle 23. Nelle intenzioni del legislatore quello di evitare i brogli e lo spettro delle schede pre-votare, impedendo che l'elettore sostituisca la scheda all'interno della cabina.

Il sistema elettorale è misto cioè sia proporzionale sia maggioritario. Il 36% dei seggi è invece assegnato in collegi uninominali con metodo maggioritario. Il Mattarellum prevedeva una quota di sbarramento del 4 per cento alla Camera.

In dettaglio gli elettori per la Camera (diritto di voto dai 18 anni compiuti entro domenica) sono 46.604.925, di cui 22.430.202 maschi e 24.174.723 femmine; per il Senato (diritto di voto dai 25 anni) sono 42.871.428, di cui 20.509.631 maschi e 22.361.797 femmine. Si tratta di 232 seggi "maggioritari" e 386 "proporzionali" alla Camera; 116 e 193 al Senato. In questa maniera eventuali schede con annotazioni o già pre-votate si eviterà che possano essere utilizzate per il voto di scambio.

Ciascun elettorale di età superiore ai 25 anni, riceverà due schede: una rosa, per le elezioni della Camera dei Deputati e una gialla per il Senato della Repubblica.

Le novità introdotte dal Rosatellum, ecco come si vota. CONSULTA LE LISTE
Le novità introdotte dal Rosatellum, ecco come si vota. CONSULTA LE LISTE

L'Italia cambia spesso sistema elettorale, ha sperimentato dodici diverse formule in mezzo secolo, come ha ricordato Sabino Cassese nel suo saggio "La democrazia e i suoi limiti". Con l'eccezione, per il Senato, dei collegi di Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige nei quali è eletto il candidato più anziano. Con il proporzionale a ciascuna lista o coalizione di liste sono assegnati i seggi in proporzione ai voti ottenuti, calcolati a livello nazionale e poi redistribuiti nelle circoscrizioni territoriali.

[2] Quello maggioritario è il più antico, in quanto nacque nel '600 in Inghilterra ed è ancora il sistema dominante non solo in Gran Bretagna, ma anche negli Stati Uniti, Canada e Australia; attribuisce un premio di maggioranza al Partito che ottiene la maggioranza relativa di voti.

COME SI VOTA, NO AL VOTO DISGIUNTO - Per votale l'elettore può apporre una croce sulla lista, estendendo così il voto anche al candidato uninominale collegato. Nel rettangolo o nei rettangoli sottostanti, sono riportati il simbolo della lista o delle liste, collegate al candidato uninominale, con a fianco i nomi e i cognomi dei candidati (da un minimo di 2 a un massimo di 4 nel collegio plurinominale, secondo il rispettivo ordine di presentazione). In caso di pluralità di liste associate alla coalizione, la ripartizione avverrà in modo proporzionale. L'innegabile fragilità del quadro politico (e partitico) attuale, fortemente accentuato dalla rinnovata scelta proporzionale, spinge a domandarsi se (e come) da queste elezioni riuscirà a formarsi un governo in grado di sostenere le sfide della prossima legislatura. In un collegio plurinominale con due seggi da assegnare i candidati devono essere un uomo e una donna, con quattro seggi fino a tre uomini e una donna o fino a tre donne e un uomo.

Pescara, ufficiale l'esonero di Zeman: il comunicato
Il Pescara occupa la 13ª posizione in classifica, a 3 punti dalla zona play-off e a 5 punti da quella play-out. La decisione e' stata presa dal presidente Daniele Sebastiani nella nottata dopo una lunga riflessione.


Latest News