BlackBerry denuncia Facebook per i brevetti

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BlackBerry denuncia Facebook per i brevetti

Blackberry sostiene che alcuni dei servizi di Facebook come le notifiche multipiattaforma e la possibilità data agli utenti di Instagram di condividere le loro Storie direttamente sul social network, sono basati sulla tecnologia brevettata dalla società canadese.

"Ci sono una serie di temi e comportamenti che appaiono su Facebook".

Yvette Cooper, capo della commissione degli affari interni, ha condannato questo sondaggio: "E' un sondaggio stupido". Le risposte tra cui scegliere spaziano dal "consentito" al "non consentito", ma senza menzionare il fatto che la richiesta rappresenta un reato.

Lo stesso tema è posto con una sfumatura diversa in un'altra versione del sondaggio: "Pensando alle regole nel decidere se un messaggio privato, nel quale un adulto chiede una foto nuda a una 14enne, debba o meno essere o meno permesso su Facebook, cosa decideresti se fossi tu a stabilire le regole?".

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Ottenuta una prima laurea in Computer information science, in Italia si è laureato in Scienze dell'informazione. Ha 62 anni, è un imprenditore informatico ed è diventato consigliere comunale a Spirano nel 1995.


BlackBerry Limited, la società canadese che una volta faceva furore nel settore degli smartphone destinati ai professionisti, ormai al palo in termini di quote di mercato, ha recentemente dovuto rivedere il suo core business per provare a restare a galla: BlackBerry Jarvis controllerà le vulnerabilità delle auto connesse alla rete. Nella giornata di ieri la compagnia ha infatti sottoposto un questionario ad alcuni utenti, a cui ha chiesto se secondo loro è lecito usare il social per adescare minorenni.

Di contro, il VP generale di Facebook, Paul Grewal, si è lamentato di quello che ha definito "lo stato attuale dell'attività di messaggistica di BlackBerry" e ha aggiunto che "avendo abbandonato gli sforzi per innovare, Blackberry ora sta cercando di tassare l'innovazione degli altri".

Un portavoce, rilasciando una comunicazione ufficiale alla testata britannica, ha garantito che episodi del genere sono vietati sulla piattaforma dal primo giorno, e che chiunque sia trovato in simili atteggiamenti è assicurato alla giustizia. Non ci sono dettagli sulla durata delle possibili clip audio e su quando questa nuova funzionalità verrà rilasciata, ma in Europa c'è già grandissima attesa per questa novità. "È stato un errore".

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