Orlando:si parla di M5S,non di disfatta

Nico Bavaro in piazza

Nico Bavaro in piazza

Unità quindi anche con quel PD che si spera si liberi al più presto di quel personaggio che alla fine ha rottamato il suo stesso partito.

Per quanto mi riguarda, credo che il Pd debba riaffermare la sua alterità rispetto al Movimento 5 Stelle.

Mi pare che le ipotesi più credibili si riducano a tre.

Meteo, tra oggi e domani l'allerta è gialla
Sono attese piogge sparse e rovesci o isolati temporali, a partire dalla serata alta probabilità di temporali forti o organizzati. Sono previste precipitazioni diffuse su tutto il territorio regionale, anche a carattere temporalesco sulle aree appenniniche.


Hanno perso, ma non si nascondono e provano a ripartire da un dato locale confortante. Possibile. Ma fra poco sarà ora di giocare le carte sul tavolo. Infine, se si formasse un governo di scopo o del Presidente vorrebbe dire che il Pd, come voluto da Renzi, per ovvi motivi personali, perderebbe del tutto la sua immagine di forza responsabile e di governo. A meno che l'ambizione sia il potere per il potere, a qualsiasi costo.

Il senso di questo intervento è proprio questo: cercare di spiegare cosa passa per la testa di un iscritto del PD in questa fase e perché non approverebbe di appoggiare un governo a guida centrodestra o M5S, arrivando addirittura in molti casi a minacciare di abbandonare il partito. Si sono aperti quindi degli scenari di intese che stanno facendo discutere. Come conciliare il movimento no-vax con la politica di chi crede invece che la scienza sia la stella polare da seguire nei processi di tutela della salute dei nostri figli? Questo significa che c'è una certa differenza di vedute tra i dirigenti del Partito democratico e i loro elettori. Vincitori che incarnano forze politiche radicali e che presentano carattere di forte discontinuità con le politiche di centro-sinistra, forze che hanno promesso agli elettori di candidarsi per "Vincere e governare", con un elenco preciso di priorità assolute: "Reddito di cittadinanza per i Cinque Stelle, blocco dei flussi migratori (con rimpatrio dei clandestini) ed un rapporto diverso dell'Italia con L'Europa per la Lega di Salvini e centro-destra". A tutte queste formazioni dalla Lega sono travasate solo briciole: il 3% dell'ex elettorato leghista ha scelto Forza Italia, l'1,8% ha scelto Fratelli d'Italia, il 9,3% ha abbandonato il Carroccio per il M5S, zero percento verso il Pd, mentre infine solo 1,9% del vecchio elettorato leghista del 2013 ha scelto di non votare. Sarebbero invece moderni quelli che votano Lega magari per prendere a schiaffi la prima persona di colore che incontrano per strada fermando così il corso del tempo per tornare a una Padania/Italia gloriosa ed etnicamente pura che mai è esistita? "Sono queste le priorità politiche imposte al dibattito nel Paese e sono queste le forze politiche che hanno raccolto consensi con l'obiettivo di realizzare quanto promesso agli elettori". Cinque anni fa si decise di non aiutare il Pd a mettere la destra all'opposizione in modo da poter lucrare nei cinque anni successivi parlando di inciucio (che ora è stato magicamente ribattezzato 'dialogo'), di Pdmenoelle e altre riuscite trovate. Questo è quello che sta avvenendo nel nostro paese con il risultato che diversi ministri giudicati da tutti bravi e seri, sono stati sconfitti, da sconosciuti candidati pentastellare.

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