Disoccupazione al minimo dal 2013

Disoccupazione al minimo dal 2013

Disoccupazione al minimo dal 2013

Si tratta del terzo calo consecutivo e del livello più basso dal 2013, ovvero da quattro anni. Nel quarto trimestre 2017 si stima la presenza di 1 milione 667 mila persone in cerca di occupazione da almeno 12 mesi (-119 mila, -6,7%); l'incidenza di questo gruppo sul totale dei disoccupati sale al 57,2% (+0,7 punti in un anno) in ragione della diminuzione più intensa del numero di disoccupati di breve durata (-10,4%). Nel quarto trimestre 2017 prosegue la crescita dell'occupazione e del relativo tasso per i giovani di 15-34 anni. L'aumento continua a interessare soltanto i lavoratori alle dipendenze (2,1%, +371 mila) e torna a riguardare quasi esclusivamente quelli a tempo determinato (+298 mila in confronto a +73 mila permanenti).

Il 2017, nel complesso, si caratterizza per un nuovo aumento dell'occupazione - sia nei valori assoluti sia nel tasso - che coinvolge anche i giovani di 15-34 anni. Il tasso di disoccupazione, nel quarto trimestre del 2017, dopo due cali consecutivi e la stabilità nel terzo trimestre, diminuisce di 0,2 punti rispetto al trimestre precedente giungendo all'11,0%. Inoltre, al forte calo dei disoccupati si associa la diminuzione del numero di inattivi. Il tasso di occupazione cresce di 0,1 punti rispetto al trimestre precedente arrivando al 58,1%. La riduzione della disoccupazione è più forte per i più giovani in confronto ai 35-49enni mentre per gli ultra 50enni aumenta sia il numero di disoccupati sia il tasso di disoccupazione. Invece per i 35-49enni alla riduzione del numero di occupati si accompagna l'aumento del tasso di occupazione (+0,6 punti). Il tasso di disoccupazione si riduce in quasi tutti i grandi comuni del Nord, a eccezione di Verona e Milano; le riduzioni più decise riguardano Genova e Torino (-2,0 e -1,6 punti). Segnali di ripresa si registrano a Palermo, Siracusa e Caltanissetta dove la disoccupazione diminuisce di oltre 2 punti, mentre a Ragusa e Agrigento la riduzione è compresa tra 0 e -2 per cento. In queste regioni si riduce anche il tasso di disoccupazione, che cresce invece in Umbria e rimane invariato nelle Marche. Lo ha reso noto l'Istat.

"È molto probabile che la Russia sia responsabile" dell'attacco con
Le due vittime sono ricoverate in condizioni critiche. "Non è stato solo un crimine contro Skripal - ha aggiunto - ma anche un atto dissoluto contro il Regno Unito".


Nel 2017, aggiunge l'Istat, l'occupazione è aumentata più per le donne, sia nei livelli (+1,6% rispetto a +0,9% degli uomini) che nel tasso (+0,8 e +0,6 punti, rispettivamente).

Latest News