DOPO IL VOTO. Di Maio alla stampa estera: "No a governo istituzionale"

Se andassimo al governo sarei contento di discutere a quei tavoli su come rivedere i parametri sugli investimenti: "noi abbiamo a cuore l'idea di ridurre il debito pubblico ma con misure espansive". "C'è la grande opportunità di realizzare ciò che l'Italia aspetta da 30 anni". Facciamo appello alla responsabilità a tutte le forze politiche. Questo è un grande rammarico: non dobbiamo perdere l'opportunità di metterci al lavoro per gli italiani. "E sono disponibile", ribadisce Di Maio che ricorda l'abbandono delle posizioni euroscettiche.

"Non contempliamo alcuna ipotesi di governo istituzionale o di tutti". I cittadini hanno votato un programma.

Proprio Padoan oggi ha detto che "il Pd debba prendere atto dei risultati, cosa che mi pare abbia fatto, e collocarsi all'opposizione".

IL RAPPORTO CON GLI ALTRI PARTITI - "Le forze politiche non hanno capito il segnale forte - ha proseguito -". La proposta dei 5 Stelle - ovvero un confronto basato sui programmi e non "sulle solite dinamiche di potere" - è ancora sul tavolo. Parlando poi della situazione economica, Di Maio ha attaccato il ministro dell'Economia per aver "trascinato le questioni tra Italia e Bruxelles rispondendo 'non so' a proposito del futuro del nostro Paese". Siamo inesorabilmente destinati a crescere. "A noi questo non spaventa. Torniamo al voto? Gli italiani saranno ben lieti di dare un segnale ancora più forte".

Due pacchi bomba in Texas: un morto e due donne ferite
La deflagrazione, avvenuta in cucina all'apertura del pacco, ha anche ferito una donna che si trovava all'interno dell'abitazione. Oggi, è morto un ragazzo di 17 anni e una donna quarantenne è stata gravemente ferita, ma dovrebbe sopravvivere.


"Quello del 4 marzo è stato un voto post ideologico dove non c'entrano più destra e sinistra". Se dovessimo andare al governo, come spero, la nostra linea non è isolare l'Italia ma che sia un Paese che comunica il più possibile con il resto del mondo.

"C'è - ha aggiunto - la grande opportunità di realizzare ciò che l'Italia aspetta da 30 anni". Penso a una conferenza di pace sulla Libia qui a Roma. "Non c'è da stravolgere la politica estera - aggiunge - ma far valere di più l'Italia nel mondo e soprattutto a Bruxelles".

"Le presidenze delle Camere non riguardano il governo, non sono collegate al governo, sono figure di garanzia", dice Di Maio allontanando un'intesa con la Lega che è considerata solo per cambiare la legge elettorale.

Latest News