Morto Ivano Beggio, fondatore dell'Aprilia

E morto Ivano Beggio presidente dell'Aprilia che lanciò Biaggi e Rossi

Morto Ivano Beggio, fondatore dell'Aprilia

Storico presidente della casa motociclistica di Noale, l'aggravarsi delle condizioni di salute a seguito di una lunga malattia gli è stato fatale.

E' deceduto la scorsa notte all'ospedale di Montebelluna (Treviso) il fondatore di Aprilia, Ivano Beggio.

Ivano Beggio nel 1998 fu insignito del titolo di "Cavaliere del lavoro", nella motivazione si poteva leggere che aveva portato l'Aprilia a "elevatissimi livelli di innovazione tecnologico-produttiva".

"È molto probabile che la Russia sia responsabile" dell'attacco con
Le due vittime sono ricoverate in condizioni critiche. "Non è stato solo un crimine contro Skripal - ha aggiunto - ma anche un atto dissoluto contro il Regno Unito".


Nel 2004 poi, la fine di quel sogno. quella sua Aprilia, divenuta grande da realtà artigianale, fu venduta al Gruppo Piaggio di Colaninno. Nato 73 anni fa a San Martino di Scorzé, Beggio è stato capace di trasformare la piccola impresa di biciclette fino a farla diventare l'Aprilia che noi tutti oggi conosciamo, che ha lanciato campioni come Biaggi e Rossi. Nel frattempo, le moto Aprilia continuarono a vincere con Valentino Rossi, ma anche con Loris Capirossi, ed a seguire i vari Melandri, Locatelli, Poggiali, Pasini, Bautista, Lorenzo. Non solo, gli vennero anche riconosciuti il titolo di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana e due lauree honoris causa presso le università di Pisa e Venezia.

E' stato anche presidente dell'Associazione degli Industriali della provincia di Venezia ma sarà ricordato sempre per essere stato il papà dello Scarabeo ("l'ho voluta come una cavallina - ci spiegò una volta - alta e con le zampette sottili") e della straordinaria RSV poi impegnata nel mondiale SBK. "La sua storia va insegnata nelle scuole".

Latest News