Giornalista ucciso: si dimette il ministro dell'Interno

Giornalista ucciso: si dimette il ministro dell'Interno

Giornalista ucciso: si dimette il ministro dell'Interno

Tra i destinatari dei 17 provvedimenti restrittivi eseguiti oggi dalla guardia di finanza di Venezia compare anche il nome di Antonino Vadalà, arrestato in Slovacchia grazie alla collaborazione di Eurojust, della magistratura e della polizia slovacca. Il suo compito era quello di fornire risorse e fatture false per giustificare le spedizioni di frutta.

Il premier Robert Fico ha annunciato l'intenzione di consegnare al presidente della Repubblica Andrej Kiska le proprie dimissioni, dopo l'ondata di proteste che ha attraversato il Paese, con migliaia di persone in piazza per chiedere giustizia.

Una molotov lanciata nelle stanze dell'Università Federico II, inchiesta sull'intimidazione
In via precauzionale la stanza dove è stata rinvenuta la molotov è stata evacuata. Stando ad alcune indiscrezioni, la situazione sarebbe sotto controllo.


Nel corso di una conferenza stampa il responsabile della sicurezza interna ha spiegato che "è importante che la stabilità sia mantenuta, quindi ho deciso di dimettermi dalle cariche di vice primo ministro e ministro dell'Interno". Le dimissioni saranno presentate uuficialmente dal premier il 15 marzo. Il partito della coalizione Most-Hid aveva chiesto le dimissioni di Kalinak per allentare la tensione e la crisi nel governo, che si sono acuite dopo gli omicidi di Kuciak e della fidanzata e la pubblicazione dell'articolo finale incompleto di Kuciak, in cui si illustrano legami tra politici e esponenti della mafia italiana. Questo giornalista d'inchiesta, che indagava su una vicenda di corruzione ai più alti livelli, è stato uccisio a febbraio a colpi di arma da fuoco insieme alla compagna. Ben 40mila sarebbero stati i partecipanti della protesta nella sola capitale, Bratislava.

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