Il raccattapalle spinto da Ferreyra: "È stato un gesto di rabbia incontrollata"

Dall'assist di Caprari alla spinta di Ferreyra la dura vita del raccattapalle

Dall'assist di Caprari alla spinta di Ferreyra la dura vita del raccattapalle

L'attaccante brasiliano, innervosito per lo svantaggio e per l'espulsione di un compagno, ha infatti spintonato un ragazzo presente a bordo campo facendo scattare l'immediata reazione dei giocatori della Roma e guadagnandosi un meritatissimo cartellino giallo. Nelle scorse ore, inoltre, sono arrivate anche le scuse da parte del diretto interessato, Ferreyra, attaccante del club ucraino: "Voglio congratularmi con tutta la Roma per la meritata qualificazione ai quarti di Champions. Ho avuto l'opportunità di scusarmi personalmente a fine partita - scrive su Instagram - ma vorrei estendere le scuse a tutti i giallorossi a cui auguro buona fortuna in Champions".

Il ragazzo dal canto suo peraltro, sempre tramite Instagram, nonostante come riporta 'La Gazzetta dello Sport' sia uscito dall'Olimpico con una borsa del ghiaccio sul ginocchio ha deciso di perdonare immediatamente Ferreyra. Tutto bene, per fortuna.

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Durante la sfida di ieri contro la Roma in Champions League il giocatore dello Shakthar Facundo Ferreyra si è reso protagonista di un brutto episodio spingendo un giovane raccattapalle nel finale, gesto probabilmente dettato dal nervosismo. "È un essere umano anche lui" ha affermato Matteo Cancellieri.

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