Centrodestra, la difficile ma necessaria convivenza tra Salvini e Berlusconi

Centrodestra, la difficile ma necessaria convivenza tra Salvini e Berlusconi

Centrodestra, la difficile ma necessaria convivenza tra Salvini e Berlusconi

"Non è il leader del centrodestra", ha dichiarato Brunetta, aggiungendo: "È semplicemente il leader del partito che all'interno del centrodestra ha avuto più voti". Per farlo basta una settimana. Brunetta minaccia: "Faccino pure, come diceva Fantozzi". La sponda che cerca Fi è quella del Pd: "È il secondo partito e non va emarginato". È come se si volesse la botte piena e la moglie ubriaca, si vive pienamente dentro un'economia aperta e se ne usano con abilità gli spazi di crescita ma non si condivide in toto la globalizzazione e si abbraccia una visione securitaria per contenere l'impatto dell'immigrazione. "Non ci spaventa affatto", ha tuonato il leader del Movimento 5 stelle. Il punto è che noi dobbiamo sfidarli sul terreno su cui hanno preso i voti: "la domanda di cambiamento". Ma Brunetta si è spinto ancora più in là, strizzando l'occhio ai Dem e quindi tradendo quelle che continuano ad essere le spinte in casa azzurra.

MotoGP | Gp Qatar Qualifiche: Morbidelli, "E' stata una bella scarica di adrenalina"
Il pilota francese si dimostra ancora una volta implacabile in qualifica e, a questo punto, meritevole di una Yamaha ufficiale. Andrea Dovizioso partirà solo dalla seconda fila nel Gp del Qatar, prima prova del Motomondiaile 2018.


La conferma che Salvini prova a calarsi nel difficile ruolo, si ha leggendo la dichiarazione del capogruppo azzurro alla Camera che lo attacca sostenendo che Salvini altro non è che il leader del Carroccio. Sulle presidenze delle Camere, il reggente Pd chiede "figure autorevoli": "I rappresentanti M5s che io e Guerini abbiamo incontrato oggi non facevano che ripetere 'i cittadini chiedono, i cittadini dicono'". Questo però è un problema del Pd, non mio. Intanto, mentre traccia il futuro del partito, parla di "idee nuove". Nonostante la buriana dei sette anni di recessione sia passata, anche chi è riuscito a restare in piedi e non ha chiuso bottega si sente abbandonato e vessato da burocrazia e tasse. La scelta delle persone che ricopriranno questi incarichi è cruciale. Anche perché la proposta di Romani, confidano fonti parlamentari, potrebbe raccogliere un vasto consenso anche nel Partito democratico. E' la prima volta nella storia della Repubblica che la forza politica con la maggioranza relativa di seggi nelle due Camere condivide con i suoi elettori e con tutti i cittadini questo percorso.

Latest News