Russia: daremo risposta adeguata a espulsione dei nostri diplomatici

Militari rimuovono la panchina sulla quale erano Sergej Skripal e la figlia Yulia a Salisbury

Militari rimuovono la panchina sulla quale erano Sergej Skripal e la figlia Yulia a Salisbury

E' il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, a illustrare la risposta di Mosca nell'ambito del 'caso Sergei Skripal', l'ex spia che con la figlia Yulia -le cui condizioni sono in netto miglioramento- è stato avvelenato con un agente nervino lo scorso 4 marzo a Salisbury, in Inghilterra. Per quale motivo i paesi europei, e se vogliamo tutti i paesi occidentali, hanno reagito in maniera ferma e soprattutto compatta dopo l'avvelenamento della ex-spia russa in Gran Bretagna Sergei Skripal?

Gli Usa hanno espulso 60 diplomatici che sarebbero legati all'intelligence di Mosca: 48 dall'ambasciata russa a Washington, 12 di base alle Nazioni Unite a New York. Questo anche perché, in riferimento ai due funzionari espulsi, l'Ambasciata ha notato come "non ci è stata fornita alcuna prova del loro coinvolgimento in attività incompatibili con lo status di diplomatico, rimarcando che "tale eclatante gesto, prettamente politico, è stato spiegato con la necessità di attuare la decisione assunta dal Consiglio Europeo relativamente alla famigerata solidarietà euroatlantica con Londra".

Secondo Antonov, la giustificazione fornita dalle autorità americane in merito alla chiusura del consolato russo a Seattle mostra che il caso Skripal era solo un pretesto per l'espulsione dei diplomatici russi. Le espulsioni sono "ingiustificate", ha sottolineato il dipartimento di Stato americano. Lo riferisce il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov.

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Mosca, a ogni modo, non è furente solo per l'espulsione dei suoi diplomatici. Mdentre dall'altra il presidente dell'Europarlamento Donald Tusk ha detto che non sono da escludere altre espulsioni nei prossimi giorni o nelle prossime settimane.

Sta invece meglio la figlia di Skipral, la 33enne Yulia, rimasta avvelenata insieme al padre: gli inquirenti contano di poterla presto interrogare per avere informazioni su quanto accaduto. La Casa Bianca ritiene che al momento ci siano oltre 100 spie russe nel paese. Il caso Skripal si arricchisce ora di un nuovo capitolo con la decisione di Mosca di espellere dal proprio territorio 150 diplomatici. Lituania e Repubblica Ceca ne espellono tre; Danimarca, Italia e Olanda due ciascuno. Sedici Paesi dell'Ue hanno aderito alla misura, con espulsione anche di personale alto in grado.

Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha definito la mossa "sbagliata" e ha affermato che la risposta della Russia "sarà guidata dal principio di reciprocità".

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