ADESIVI I laziali rispondono al pm: "Anna Frank? Non so chi sia…"

ADESIVI I laziali rispondono al pm:

ADESIVI I laziali rispondono al pm: "Anna Frank? Non so chi sia…"

"Non sapevo si trattasse di Anna Frank".

Inescusabile ignoranza o sfrontata presa in giro?

"Non sapevamo che fosse una giovane deportata ebrea, pensavamo fosse la figlia di Fantozzi" sarebbe stato detto da uno dei convocati. Questa vergognosa giustificazione è stata fornita da un ultras della Lazio, in uno degli interrogatori condotti dalla procura di Roma in merito alla vicenda degli adesivi antisemiti messi allo Stadio Olimpico. Il pm che si sta occupando dell'interrogatorio non ha creduto alla 'buona fede' del ragazzo ed è rimasto inorridito dall'affermazione, tuonando: "Ma lei sta scherzando?". Appare quasi blasfemo accostare le due immagini. E' questo che dovranno appurare i magistrati.

Cecchino israeliano spara a palestinese ed esulta: aperta un'inchiesta
In sottofondo, già all'inizio del video , si sentono alcune voci insultare i palestinesi che stanno manifestando. Il cecchino spara e colpisce il palestinese .


Adesso bisogna capire se tutti i 14 ultras indagati abbiano utilizzato la foto di Anna Frank ai fini di denigrare gli avversari, mediante l'accostamento degli stessi alla razza ebraica.

Secondo l'accusa - riporta sportmediaset.it - quel fotomontaggio aveva un "intento chiaramente denigratorio e di scherno". "Anche qui l'oggetto della derisione ha per protagonista un ebreo: "Romanista Aronne Piperno" (si tratta dell'ebanista ebreo del film Il Marchese del Grillo)". Oltre al presunto scambio di persona Anna Frank-Mariangela Fantozzi, un altro tifoso ha sostenuto di non sapere chi fosse la prima: "Pensavo fosse una bambina comune".

Ma le risposte hanno lasciato del tutto basiti perché non è così sicuro che costoro siano davvero così ignoranti e che ci sia una strategia difensiva per farli apparire tali. Che senso avrebbe, infatti, usare il viso di una bambina per prendere in giro i propri rivali?

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