Juventus, Marotta e l'abolizione dei prestiti: "Dovremo adeguarci"

Marotta: “La Fifa vieterà i prestiti? Introduciamo seconde squadre e diritto di recompra”

Abolizione prestiti, la Juve trema. Marotta: "Sono preoccupato, ma c'è una soluzione..."

"Noi ci impegneremo fino alla morte cercando di rimontare il risultato dell'andata".

Intervenuto ai microfoni di 'Premium Sport' pochi minuti prima della sfida di ritorno dei quarti di Champions League contro il Real Madrid, il dg della Juventus Giuseppe Marotta ha parlato del mercato estivo che verrà, anticipando il tipo di mosse che verranno effettuate dai bianconeri: "Non ci sarà una rivoluzione, ma solo un processo evolutivo". Quando dai il massimo e i tuoi avversari un po' meno puoi ottenere un risultato straordinario.

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E intanto la situazione di degrado in cui versa la struttura ed i giardini circostanti si fa sempre più preoccupante. Ma piuttosto "dobbiamo condizionare il Movimento perché diventi una forza riformista ".


Marotta si sofferma anche sulla possibile rivoluzione: "Su questo concetto - sottolinea - mi sono già soffermato". L'approccio è legato alla situazione, siamo in grande difficoltà, per il risultato dell'andata. Sicuramente arriveranno giocatori nuovi, i profili sono quelli dei giovani talenti, ma anche giocatori d'esperienza. "Fare determinati innesti è una cosa fisiologica per una società come la nostra, noi che gestiamo abbiamo il compito di aumentare la qualità". Bisogna creare il giusto mix, la Juve ha questa fisionomia, e bisogna mantenerla. La Juventus, che ha giocatori sparsi per l'Italia e l'Europa, è tra le più interessate alla manovra della Fifa. "È giusto che una squadra come la Juve cerchi di ribaltare la situazione, se non ce la faremo ci daremo delle spiegazioni, ma il nostro obiettivo è fare il massimo".

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