Milan, Yonghong Li festeggia un anno da presidente: "Ora torniamo grandi"

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Milan, Yonghong Li festeggia un anno da presidente: "Ora torniamo grandi"

Domani sarà il primo anniversario del 26esimo presidente della storia del Milan: Yonghong Li, l'uomo d'affari cinese che 13 aprile 2017 completava l'acquisto del club e metteva fine alla gestione ultra-trentennale di Silvio Berlusconi. È passato un anno da quando il nuovo proprietario Yonghong Li ha messo le mani sul club di via Aldo Rossi, di fatto declinando ogni responsabilità di successo della squadra rossonera all'accoppiata italiana formata da Marco Fassone, amministratore delegato, e Massimiliano Mirabelli, direttore dell'area tecnica. Fassone è sereno e piacevolemente stupito: "Pensavo avrei avuto qualche difficoltà in più visto che era il primo anno di rodaggio".

"C'è qualche rimpianto per la prima parte campionato al di sotto delle aspettative, poi è stata trovata la rotta giusta", dice Fassone parlando di campo. Insomma Fassone non ha smentito l'arrivo di Reina, anzi. Al mister abbiamo affidato un progetto di medio-lungo tempo che gli dia la possibilità di esprimere al meglio un ciclo calcistico di una società che sta rinascendo. Il Milan dal punto di vista finanziario e economico sta benissimo, mentre l'opinione comune talora potrebbe essere ingannevolmente indotta a credere che ci siano dei problemi. Il Milan a Elliott? Poi si parlerà della tipologia di sanzioni per le violazioni degli anni scorsi, spero che il rifinanziamento resti sullo sfondo.

Sul rifinanziamento del debito: "Si farà, anche se le modalità sono ancora in discussione".

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Quello che aspetta la banca, ha aggiunto, è comunque "un percorso lungo, duro e difficile, con diverse incognite". I dati sono emersi durante la risposta per iscritto dalla banca ad un'azionista durante l'assemblea.


Sul vertice con la UEFA: "Credo che nel settlement agreement impatti meno rispetto al voluntary. Un tecnico che gode della mia stima incondizionata, del supporto della dirigenza, di tutte le persone del Milan e, ne sono sicuro, dei tifosi rossoneri di tutto il mondo". Non mi aspetto sanzioni tali da limitare molto le manovre sul mercato che faremo in estate.

A proposito di mercato. Però ci convivo. L'appoggio della proprietà c'è sempre stato, gli innesti di capitale sono continuativi e frequenti e hanno consentito di lavorare senza mai arrivare al fondo del barile. L'80-90% dei giocatori ha reso in linea, o sopra le aspettative addirittura e dunque verrà confermato assolutamente.

Sul mercato e sulla possibile cessione dei big: "Il Milan avrà un consolidamento della rosa, i tifosi possono aspettarsi 2-3 giocatori nuovi nei punti ritenuti critici". A livello finanziario non avrei l'obbligo di fare cessioni, ma avendo fatto il punto con d.s.e allenatore penso che ci saranno entrate e uscite. "Una cosa su Donnarumma però posso dirla, da parte di tutti noi c'è totale fiducia, è uno dei pilastri e nella nostra testa Gigio sarà il portiere titolare molto a lungo".

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