Siria. Macron. "Abbiamo la prova che sono state usate le armi chimiche"

PARIGI 12 aprile 2018-“A

PARIGI 12 aprile 2018-“A

Così Maja Kocijancic, portavoce della Commissione europea rispondendo ad una domanda dei cronisti. Può il presidente americano dichiarare guerra ad un altro Stato? "Chiaramente la tensione è molto alta, ma non è detto che si passi ai fatti".

D'altra parte, il presidente Donald Trump mercoledì ha ammonito la Russia esortandola a "prepararsi" ai missili Usa che pioveranno sulla Siria in risposta al presunto attacco chimico di sabato a Douma, attribuito al regime di Assad.

Così, mentre gli Usa hanno a 100 chilometri dalla base russa di Tartus il cacciatorpediniere Uss Donald Cook, peraltro ieri sorvolato minacciosamente per quattro volte da due Su-24 russi, ed hanno annunciato la partenza della portaerei Harry S. Truman con il suo convoglio per il Mediterraneo orientale (in realtà prenderà il posto della sorella Theodore Roosvelt), da parte russa si è fatto sapere attraverso l'ambasciatore in Libano, Aleksandr Zasipkin, che "Se gli americani colpiranno la Siria, i loro missili saranno abbattuti, e così pure le strutture da cui saranno lanciati". E comunque la mia amministrazione ha fatto un gran lavoro nel liberare la regione dall'Isis. Dov'è il nostro "Grazie America?". "Siamo in costante contatto con la parte statunitense sulla Siria". Macron ha poi aggiunto che: "Uno degli obiettivi in Siria è annullare le capacità di attacco chimico del regime siriano". Parole alle quale sono seguite quelle del segretario Usa, che ha ammesso la necessità di un supplemento di indagine su quanto accaduto, spiegando inoltre che "ci sono molti modi di rispondere alla violazione della convenzione sulle armi chimiche in maniera diplomatica, economica, militare".

ITALIA - L'Italia non partecipera' ad azioni militari in Siria.

Juve già al lavoro. Lesione al piede sinistro per De Sciglio
In questa stagione, il classe 1992 ha totalizzato con la maglia bianconera - fra tutte le competizioni - 30 presenze e 1 gol. L'ex rossonero sarà indisponibile per le prossime gare.


Il presidente siriano Bashar al Assad è apparso sugli schermi della tv di Stato dopo un incontro ufficiale al palazzo presidenziale di Damasco, affermando che le minacce occidentali alla Siria rientrano nel piano di screditare "la lotta al terrorismo" compiuta dal governo siriano e dai suoi alleati, Russia e Iran. Ma Trump aspetta e Merkel frena: "Raid? Per ora non è necessario che il governo italiano dia autorizzazioni specifiche, perché ufficialmente si tratta di azioni di monitoraggio".

"Mai guerra ad ogni costo" - "La guerra è sempre l'ultima risorsa". Stiamo armando giovani uomini e donne che resistono all'espansionismo russo in Ucraina e Georgia.

Chiudiamo con l'Azerbaigian, il presidente Ilham Aliyev è in testa nelle elezioni presidenziali con l'86% dei voti. Vanno fermate le armi, bloccate le vendite a chi è in guerra. "È chiaro che la fine della crisi non passerà da un conflitto". "Si tratta di un pattugliamento - riferiscono fonti qualificate all'ANSA - di carattere ordinario, che si svolge tutti i giorni e che rientra nell'ambito delle attività della coalizione anti-Isis". Gli Stati Uniti sentono che stanno perdendo il controllo.

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