Siria,Gentiloni: da basi Italia nessuna azione per colpire Siria

Dall'Italia  Siria Gentiloni L'attacco non è partito dalle basi italiane

Salvini: “Gentiloni si opponga all'attacco in Siria”. E Di Maio replica “bisogna ragionare in ottica di pace”

"L'azione di questa notte è stata circoscritta, mirata a colpire le capacità di fabbricazione o di diffusione di armi chimiche: non può e non deve essere l'inizio di un'escalation". Mentre, stavolta su Facebook, la presidentessa di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ha criticato il blitz: "Attacco in Siria fuori dalla legalità internazionale in assenza di un pronunciamento dell'ONU sui presunti attacchi chimici".

"Restiamo al fianco dei nostri alleati - dice ancora Di Maio - soprattutto perché in questa fase delicatissima credo che l'Ue debba avere la forza di farsi vedere compatta e unita, anche nell'invitare le Nazioni Unite a compiere ispezioni sul terreno in Siria affinché si accertino le responsabilità sull'uso di armi chimiche da parte di Assad". Il primo leader politico italiano a parlare dopo la missione notturna di americani, ingliesi e francesi è stato infatti Matteo Salvini, segretario federale della Lega: "Pazzesco, fermatevi" scrive su twitter. "Oggi purtroppo siamo arrivati ad una situazione in cui abbiamo un governo che non conta niente".

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni venerdì mattina è arrivato a Muccia accolto dal presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, dall'assessore regionale alla Protezione civile, Angelo Sciapichetti e dal sindaco Mario Baroni. "Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti sono Paesi alleati, ma abbiamo insistito e chiarito che il supporto logistico che forniamo soprattutto agli Usa, in questo caso particolare, non poteva in alcun modo tradursi nel fatto che dal territorio italiano partissero azioni direttamente mirate a colpire la Siria". Parte da Saddam Hussein e non si risparmia nei commenti, ricordando le armi chimiche del generale iracheno.

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L'uso di armi chimiche, per il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, "è inaccettabile".

Il centrosinistra esprime in coro il proprio disaccordo all'uso di armi chimiche. "Le bombe - ha twittato - non risolvono i problemi. Li aggravano. Serve un immediato cessate il fuoco e una nuova iniziativa internazionale per la #PACE". Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Cercheremo anche di capire se per i comuni particolarmente colpiti dal sisma rispetto agli altri ci possano essere degli impegni normativi specifici.

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